Cne: “Lavorato per garantire il voto del 30 luglio”

Tibisay Lucena, presidentessa del Consiglio Nazionale Elettorale
Il presidente nordamericano, Donald Trump

CARACAS – Anche la voce della presidentessa del Consiglio Nazionale Elettorale, Tibisay Lucena, nel coro delle autorità governative che hanno protestato contro quella che si considera un intervento a gamba tesa nelle faccende interne del Paese. L’esponente dell’organismo elettorale ha criticato le intimidazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha minacciato con severe sanzioni qualora il governo del presidente della Repubblica, Nicolas Maduro, decidesse di andare avanti nel suo proposito di eleggere una Assemblea Nazionale Costituente.
Lucena ha assicurato che il Cne valuta tutti i meccanismi per assicurare ai cittadini che lo desiderano di esprimersi attravreso il voto, il 30 luglio. E ha suggerito al Consiglio Nazionale della Difesa di contemplare il tema elettorale come “materia di Stato”.
– Abbiamo lavorato per tutelare le garanzie degli elettori – ha detto -. Sappiamo che la violenza non è generalizzata.