Roma pulita in un anno. Raggi: “Ma i romani non sporchino”

Macchine pulitrici - Roma
Macchine pulitrici – Roma

ROMA. – Roma pulita entro un anno e risultati sul decoro visibili già nei prossimi mesi. E’ la road map tracciata dall’Ama, la municipalizzata dei rifiuti, durante una conferenza stampa insieme a Virginia Raggi. L’annuncio è la “scoperta” di circa 70 macchine pulitrici ferme in deposito e che ora il Campidoglio intende rimettere in funzione in città per tirare a lustro marciapiedi e aree pedonali.

Ma la sindaca avverte i romani: “Questo non vuol dire che si possono buttare carte e cicche per terra, perché Ama passa, dovrà migliorare il servizio e sicuramente abbiamo ancora qualche difficoltà, ma chiediamo che anche i cittadini facciano la loro parte”.

Solo ieri l’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici ha decretato che l’igiene urbana e lo stato delle strade sono le note dolenti per i romani, che hanno assegnato a queste due voci un’insufficienza grave. “Sono state mantenute performance negative e questo ci dà un messaggio molto forte – dice il presidente dell’Ama Lorenzo Bagnacani -. Stiamo riorganizzando il lavoro per poter restituire alla città il decoro che merita, la normalità. Stiamo reimpostando industrialmente tutti i servizi dell’azienda. Nell’arco del primo anno avremo un’impostazione radicalmente differente che potrà restituire decoro. Ci sono tutti gli elementi che servono, perché nei prossimi mesi possa cambiare il corso della storia su spazzamento, pulizia e raccolta dei rifiuti”.

Anche Virginia Raggi ammette che sul fronte pulizia delle città “qualche difficoltà” ancora c’è e, ribadendo l’importanza che ciascuno si impegni in tal senso, promette: “Noi dobbiamo fare non il 100%, ma il 110%”. Poi, in riferimento alle ‘green machine’, afferma: “È vergognoso che siano stati abbandonati macchinari ancora validi. Continuiamo il riutilizzo delle risorse che Ama ha, e che possono fornire un aiuto importante”.

L’assessora all’Ambiente Pinuccia Montanari parla dell’ obiettivo “Roma pulita” e del riciclo: “Cercheremo di evitare impianti Trattamento meccanico biologico e di tritovagliatura”, come quello di Rocca Cencia. Per ridurre i potenziali scarti dei mercati, ad esempio, il progetto del Campidoglio è di destinare gli alimenti invenduti a “iniziative benefiche”, prevedendo riduzioni della tassa sui rifiuti per gli operatori che aderiscono. Sul fronte del verde urbano, dove il sotto-organico stimato è oltre il 50%, solo nel 2017 l’amministrazione prevede 30 nuove assunzioni di giardinieri.

(di Paola Lo Mele)/ANSA)