Delcy Rodríguez: “El imperio pretende frenar la Constituyente”

Pubblicato il 26 luglio 2017 da redazione

CARACAS – La ex canciller y ahora candidata a la Asamblea Nacional Constituyente (ANC), Delcy Rodríguez, asegura que los “centros imperiales” pretenden frenar el establecimiento de una nueva Constitución para el país. La política y abogada aseguró que los denominados imperios “están enloquecidos”.
En el transcurso de un acto político llevado a cabo en Guatire, la candidata expresó que, con la Constituyente, en el País se está jugando “el proceso de liberación de los pueblos de la humanidad”.
“Por eso – añadió – están enloquecidos con el proceso que se desarrollará en los próximos cuatro días”.
Además, expresó que el ultimátum estadounidense dado por el gobierno de Donald Trump perjudica la principal industria del país, Petróleos de Venezuela (Pdvsa).
Hasta ahora se desconocen las medidas que pretende instaurar la nueva Constituyente, en caso de ser aprobada. Hace escasas horas el Presidente de la República, Nicolás Maduro, aseguró que las emisoras de radio serían fiscalizadas a partir del 30-J. No se sabe que más vendrá, la vocación autoritaria se manifiesta cada vez más de forma expresa.
Las palabras enunciadas por Delcy Rodríguez no dan mayor explicación acerca de lo que será la ANC rechazada por casi 8 millones de venezolanos en la consulta popular del 16 de julio. Su discurso no da explicaciones, por el contrario, apela a los sentimientos. Son eslóganes que no esclarecen el panorama y mucho menos apacigua la desesperanza y la incertidumbre de los venezolanos acerca del futuro de Venezuela.
Delcy Rodríguez, quien fue removida de su cargo como canciller, ahora participa como candidata para las elecciones de la Asamblea Nacional Constituyente. Para Nicolás Maduro, Delcy ejercía con excelencia su papel en la Organización de Estados Americanos (OEA). Sin embargo, ahora se evidencia un cambio que no resulta inesperado para los venezolanos, puesto que ninguno de los políticos afectos al Gobierno parece ejercer un cargo permanente. Hoy Rodríguez asume una nueva responsabilidad que areciera ser contraria a los valores, principios y garantías democráticas que garantiza la vigente Carta Magna, puesto que la postulación, en opinión de expertos, se debe a una Constituyente arbitraria.

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