Basket: staffetta Italia, Meo Sacchetti ct dopo l’Europeo

Me Sacchetti: Argento olimpico a Mosca '80, da tecnico ha fatto grande Sassari
Me Sacchetti: Argento olimpico a Mosca ’80, da tecnico ha fatto grande Sassari

 

ROMA. – L’Italia del basket pianifica il futuro del dopo-Europeo, ovvero dopo Ettore Messina, l’attuale ct che lascerà la Nazionale al termine del campionato continentale di settembre: al suo posto s’insedierà Romeo Sacchetti, usualmente chiamato Meo, 64 anni il prossimo 20 agosto. Farà il suo esordio il 23 novembre contro la Romania, nel primo impegno del girone di qualificazione ai Mondiali del 2019. Torneo che potrebbe anche portare il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020.

“Sono onorato di tornare a vestire questa maglia, stavolta come ct”, ha detto il tecnico pugliese che sarà presentato alla stampa sabato a Cagliari, presso il raduno pre-Europeo della Nazionale. Da giocatore, infatti, Sacchetti è stato uno dei protagonisti dell’argento olimpico a Mosca ’80, dell’oro europeo a Francia ’83 e dell’argento europeo a Germania ’85. Con la canotta della Nazionale ha vinto anche un argento ai Giochi del Mediterraneo dell’83 e partecipato ai Giochi di Los Angeles ’84 e ai Mondiali di Spagna ’86. In totale, ha collezionato 132 gare e 945 punti.

A livello di club, dopo l’inizio ad Asti, ha giocato con Gira Bologna, Auxilium Torino e Pallacanestro Varese, squadra con cui ha chiuso la carriera nel ’91: in Serie A, in tutto, 15 campionati e 6.333 punti. Lo scorso anno, da ex ala, è stato inserito nella Hall of Fame italiana. Come allenatore, ha iniziato nel ’96 con l’Auxilium Torino per poi pellegrinare fra Asti, Bergamo, Castelletto Ticino, Fabriano, ancora Castelletto Ticino, Capo d’Orlando e Udine.

Nel 2009 la svolta con l’approdo alla Dinamo Sassari nell’allora Legadue. Subito la promozione in A e poi un crescendo di successi: nel 2012 la nomina di Allenatore dell’anno; nel 2014 la vittoria di Coppa Italia e Supercoppa italiana e l’anno dopo addirittura il “triplete” aggiungendo anche lo scudetto. Il ciclo d’oro si è concluso con l’esonero nell’autunno 2015, in coincidenza con la fase calante della Dinamo. La scorsa stagione ha quindi guidato Brindisi ed ora era appena passato a Cremona, club che allenerà con la formula part-time.