Card. Bassetti: “La famiglia al centro, serve una rivoluzione culturale”

Pubblicato il 11 agosto 2017 da ansa

CITTA’ DEL VATICANO. – “Ciò che serve urgentemente all’Italia non sono solo politiche per la famiglia, ma un radicale cambio di prospettiva. In definitiva, una vera e propria rivoluzione culturale: una rivoluzione incentrata sulla famiglia”. E’ quanto afferma il cardinale arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, in un articolo dal titolo “Fattore famiglia”, pubblicato nella rubrica Dialoghi su Il Settimanale dell’Osservatore Romano, in cui ricorda che “sullo stato della famiglia in Italia, dopo molti anni di dibattito e di rinvii, si registra una notizia positiva: il 28 e 29 settembre si svolgerà la terza Conferenza nazionale a essa dedicata”.

“Un fatto positivo – lo definisce – perché permette di affrontare la realtà con qualche speranza in più” e soprattutto perché servirà a mettere al centro della discussione pubblica “uno snodo di eccezionale importanza”: ovvero il “rapporto tra famiglia e lavoro”.

“Un tema del genere – scrive il presule perugino – non può più essere eluso come se fosse solamente un argomento caro ai cattolici e quindi una questione ancillare dell’agenda pubblica del paese. No, il rapporto tra famiglia e lavoro è un tema centrale – pastorale, culturale e politico – per l’Italia di oggi e per quella di domani”. Anche perché, scrive il cardinale, sembra che l’Italia sia divisa in due: “tra chi lavora troppo e chi è disoccupato.

Da una parte ci sono i cosiddetti “nomadi produttivi” costretti a ritmi lavorativi impressionanti e a vivere sostanzialmente lontano dalle famiglie e dall’altra i precari che senza un lavoro certo non riescono a fornire una speranza al proprio nucleo familiare”.

Per far fronte a questa difficile situazione, scrive Bassetti, occorre senza dubbio “un’organizzazione del lavoro efficiente per l’economia e che soprattutto riesca a fornire il bene più prezioso per le famiglie di oggi: il tempo. Tempo che i genitori possono dedicare ai figli, agli anziani, allo svago, al volontariato, alla preghiera. Tempo necessario per costruire e alimentare quelle relazioni interpersonali senza le quali la società s’inaridisce o muore”.

“Bilanciare in maniera ottimale le ore di lavoro con quelle per la famiglia significa, pertanto, non solo rendere più efficiente il lavoro, ma significa soprattutto mettere al primo posto la persona umana per ribadire un sacrosanto principio evangelico: il lavoro è al servizio dell’uomo e non il contrario. Una società che, invece, valuta la dignità di una persona solamente in base allo status sociale dell’attività lavorativa – e quindi in relazione allo stipendio e al benessere che ne consegue – è di fatto una società infelice e sostanzialmente più povera”.

Ultima ora

15:31Battisti: appello dell’ex moglie a presidente Corte Suprema

(ANSA) - SAN PAOLO, 18 OTT - L'ex moglie di Cesare Battisti, Priscila Pereira, ha inviato una lettera alla presidente del Supremo Tribunale Federale (Stf) brasiliano, Carmen Lucia, chiedendole che all'ex membro dei Pac sia concesso di rimanere in Brasile per occuparsi del figlio. Lo ha reso noto la giornalista Monica Bergamo nella sua colonna sul quotidiano Folha de Sao Paulo, citando vari brani della missiva, nella quale l'ex moglie sottolinea che Battisti ha "il diritto di continuare ad esercitare la sua paternità in modo totale". "Ho vissuto queste ultime giornate al limite dell'angoscia", scrive Pereira, spiegando che non dispone dei mezzi necessari per sostentarsi ed occuparsi del figlio che ha avuto con Battisti. Il prossimo 24 ottobre la Corte deve riunirsi per emettere un parere sulla richiesta di 'habeas corpus' presentata dagli avvocati dell'ex terrorista. Il governo di Michel Temer ha fatto sapere che non prenderà nessuna iniziativa su un'eventuale estradizione di Battisti finché l'alta corte non avrà preso una decisione

15:28Lavoro: rider fanno causa a Foodora, è la prima in Italia

(ANSA) - TORINO, 18 OTT - È iniziata a Torino la causa, la prima in Italia, intentata da sei rider contro Foodora. I fattorini, seguiti dagli avvocati Sergio Bonetto e Giulia Druetta, chiedono di essere reintegrati nel posto di lavoro. Dopo la mobilitazione dello scorso anno, l'azienda non ha più fatto lavorare i sei giovani, nonostante avessero dato la disponibilità. A quanto si apprende dagli avvocati, il tentativo di conciliazione è fallito e l'impresa ha escluso ogni possibilità di reintegro. Si tratta della prima azione legale in Italia nei confronti di Foodora. Dopo gli scioperi dello scorso anno contro le condizioni di lavoro di Foodora, i sei rider non vennero più chiamati. "Un licenziamento orale", che secondo i ricorrenti è illegittimo.(ANSA).

15:24Ferrovie: investimento mortale, bloccata linea Adriatica

(ANSA) - ANCONA, 18 OTT - Una persona è morta investita da un treno, il Freccia bianca Lecce-Milano, fra le stazioni di Montemarciano e Senigallia (Ancona). Potrebbe trattarsi di un suicidio. La circolazione lungo la linea Adriatica è interrotta dalle 13:40 circa su entrambi i binari. A bordo della Freccia ci sono 450 passeggeri. Sul posto la Polizia ferroviaria e uomini del Gruppo Ferrovie dello Stato.

15:23Bankitalia: Renzi, nessuno scontro Pd-Governo

(ANSA) - RECANATI, 18 OTT - "Confesso che faccio un po’ fatica a seguire da qui le ragioni reali dello scontro. Ieri c’è stata una mozione che riguarda Bankitalia che il Pd ha votato e ha avuto la riformulazione del governo. Non c’è nessuno scontro tra il Pd è il governo perché il Pd ha cambiato una mozione in logica di collaborazione”. Lo dice Matteo Renzi su Bankitalia.

15:20Migranti: Oim porta kit aiuti e 100 mila pasti in Libia

(ANSA) - NEW YORK, 18 OTT - L'agenzia per le migrazioni dell'Onu (Oim) sta fornendo sostegno ai profughi e migranti che vivono a Zuwara e nel punto di ritrovo di Sabratha, in Libia, sotto forma di kit che includono materassi, coperte, cuscini, kit per l'igiene e oltre 100.000 pasti. I migranti vengono da circa una decina di Nazioni, e l'Oim ha spiegato che, su 1.631 intervistati, il 44% vuole tornare nel proprio paese d'origine attraverso il programma volontario di ritorno. L'agenzia delle Nazioni Unite sostiene fortemente le alternative alla detenzione: "Siamo preoccupati per il gran numero di migranti detenuti", ha spiegato Othman Belbeisi, capo della missione Oim in Libia, affermando che i centri sono sovraccarichi e non rispettano gli standard minimi internazionali in materia di diritti umani. "Siamo pronti a fornire il supporto necessario alle autorità libiche per alternative alla detenzione - ha proseguito - soprattutto per i più vulnerabili come donne in gravidanza e bambini".

15:19Malta: blogger uccisa, si indaga sul tipo di bomba usata

(ANSA) - ROMA, 18 OTT - Esperti forensi danesi e maltesi sono al lavoro a Malta nel luogo dove due giorni fa è esplosa la vettura della giornalista-blogger Daphne Caruana Galizia, che l'ha uccisa sul colpo. Lo scrive The Times of Malta. L'auto con a bordo la reporter investigativa è stata scaraventata in un prato antistante alla strada a causa della potenza dell'esplosione, mentre altri pezzi della vettura sono stati sparpagliati tutto intorno. Si pensa che sia stato usato esplosivo militare di tipo Semtex. Gli inquirenti stanno cercando di stabilire il tipo di bomba, dove sia stata piazzata, come sia stata attivata e se i frammenti possano fornire ulteriori informazioni sulle persone coinvolte.

15:18Trump, decisione Lega football irrispettosa verso Usa

(ANSA) - ROMA, 18 OTT - "La Lega nazionale di football non obbligherà i giocatori a stare in piedi durante l'inno nazionale. Totale mancanza di rispetto verso il nostro grande paese!". Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha attaccato su Twitter la decisione della Nfl di continuare a permettere ai giocatori di inginocchiarsi per protesta durante l'inno americano senza alcuna sanzione.

Archivio Ultima ora