Incubo nucleare, sfiorato otto volte durante la Guerra Fredda

Operazione Crossroads (test di ordigni nucleari presso l'Atollo di Bikini), 25 luglio 1946
Operazione Crossroads (test di ordigni nucleari presso l’Atollo di Bikini), 25 luglio 1946

NEW YORK. – Negli ultimi 60 anni, durante la Guerra Fredda, almeno per otto volte nel mondo si è sfiorata una catastrofe nucleare. La prima volta il 5 NOVEMBRE 1956, verso la fine della crisi di Suez, quando una serie di circostanze rischiarono di scatenate un attacco contro l’allora Unione Sovietica. Il Norad (il comando per la difesa dello spazio aereo americano) ebbe la notifica di una serie di aerei non identificati: in realtà erano solo dei cigni.

Il 5 OTTOBRE 1960 sempre i radar del Norad in Groenlandia scambiarono i riflessi della luna sulla Norvegia per un attacco missilistico contro gli Usa. L’equivoco fu capito in tempo. Il 24 GENNAIO 1961, invece, un cacciabombardiere B-52 in volo sulla Carolina del Nord perse il controllo e sganciò due bombe atomiche su Goldsboro. La detonazione fu scongiurata solo a causa del malfunzionamento di un interruttore di sicurezza.

Il 25 OTTOBRE 1962 un allarme sbagliato scattato in una base militare del Wisconsin portò a credere che era iniziata la Terza Guerra Mondiale. Gli aerei contro i sovietici furono fermati in tempo e l’attacco fu scongiurato. Il 27 OTTOBRE 1962, durante la crisi dei missili cubani, un conflitto nucleare fu scongiurato solo grazie al buonsenso dell’ufficiale sovietico Vasili Arkhipov, che si rifiutò di dare ordine di attacco all’equipaggio del sottomarino su cui si trovava nelle acque caraibiche.

Il 9 NOVEMBRE 1979 ancora i computer del Norad comunicarono che i sovietici stavano per lanciare un attacco agli Usa. In realtà un tecnico aveva inserito per sbaglio nel computer la registrazione di una simulazione di attacco. Il 26 SETTEMBRE 1983 fu invece ancora un ufficiale sovietico a scongiurare il peggio. Stanislav Petrov ebbe l’acume di non scambiare un malfunzionamento di apparecchiare per un attacco da parte degli Usa.

Il 25 GENNAIO 1995, infine, il lancio di un missile da parte dei norvegesi per studiare l’aurora boreale fu scambiato dai russi per un attacco Usa. La notizia di un falso allarme arrivò in tempo per fermare la ritorsione.