Da un anno senza stipendio i deputati dell’Assemblea Nazionale

CARACAS.- E già passato un anno da quando il Tsj ha sentenziato contro il Parlamento e da quando, come conseguenza, i deputati hanno ricevuto il loro ultimo stipendio, stando a quanto dichiarato dal Segretario del Sindacato dei Lavoratori della Camera, José Rivero.

Secondo il Tsj, il Parlamento aveva commesso oltraggio quando aveva accettato tra i suoi scagni i parlamentari eletti per lo stato Amazonas nel 2015, ma che invece non erano stati riconosciuti come vincitori dalle Sale Elettorale e Costituzionale.

Come conseguenza, la Sala Costituzionale non ha riconosciuto la Giunta Direttiva del Parlamento del 2017 perché secondo la sentenza N. 2, l’Assemblea doveva continuare con la Giunta Direttiva del 2016, scorporando i parlamentari dell’Amazonas.

Da quel momento in poi, i deputati non hanno ricevuto lo stipendio e gli è stato pure proibito portare a termine qualsiasi atto che abbia a che fare con il Secondo Periodo de Sessioni dell’anno 2017.

Rivero responsabilizza il Potere Giudiziale ed il Presidente Maduro di avere preso queste misure contro il Parlamento, in special modo a scapito dei deputati; mentre gli altri lavoratori vengono pagati dal Ministero di Economia e Finanza, e comunque anche loro reclamano un credito di 22.000 milioni di Bs pari a 7,4 milioni di dollari.

Con i 167 deputati, il Parlamento arriva a 4.500 persone impiegate ma delle quali 1.435 sono pensionate.
I rappresentanti regionali che si devono recare al Parlamento dall’interno del paese stanno finanziando di tasca propria le spese e i 30 deputati, Presidenti e Vicepresidenti delle 15 commissioni permanenti, non hanno neppure ricevuto il bonus relativo all’incarico.
Perciò, tutti, secondo Rivero, stanno pagando le conseguenze.