Inizia la Serie A ed inizia il fantacampionato dei tifosi italo-venezuelani

Serie A, Juventus-Cagliari
Serie A, Juventus-Cagliari

CARACAS – La Serie A è pronta a prendere nuovamente il via per la stagione 2017-2018. Tutte le squadre sono schierate sulla griglia di partenza, i motori rombano, ma dietro alla Juventus di Allegri in tanti scalpitano e cercano il sorpasso già dalla prima curva.

A partire dal Milan del “traditore” Leonardo Bonucci e degli 11 acquisti. Dal Napoli di Sarri che ha confermato l’intera rosa, ma anche l’Inter di Spalletti, la Roma della promessa Di Francesco e perchè no, il Torino con la sana follia di Sinisa Mihajlovic e che da questa stagione avrà in rosa il venezuelano Tomás Rincón. Il semaforo verde è pronto per scattare. Chi vincerà? Lo abbiamo chiesto ad alcuni tifosi del nostro campionato.

Iniziamo con Rodolfo Greco, tifoso della Juventus e zio dell’attaccante del Deportivo Táchira Edgar Pérez Greco. “Il mercato del Milan è stato buono ed una società che per anni é stata sempre ai vertici a livello nazionale e continentale, ma che tempo non partecipava alle competizioni Uefa. É un dovere della nuova società dopo l’uscita di Silvio Berlusconi riportare in alto la squadra. Non credo vinca lo scudetto, ma farà un buon campionato. Poi, passando all’Inter, il problema di questa squadra non sono stati gli allenatori, ma i giocatori: uno spogliatoio senza umiltà. Il mister Luciano Spalletti dovrà lottare contro lo spogliatoio e la dirigenza. Secondo me le candidate al título sono Juventus e Napoli. Nel caso dei bianconeri non rimpiangeranno Bonucci, hanno giocatori che faranno bene. Nel caso dei campani hanno un ottimo allenatore come Maurizio Sarri”.

Dal canto suo, Roberto Esposito, tifosissimo del Napoli ci fa il punto della situazione: “Siamo da Scudetto? Jajaja mi vien da ridere. Siamo da Scudetto nella capacità di sbagliare almeno 3-4 gol a partita! Mi sembra di ripetere sempre le stesse cose da diverso tempo. Ma é forse il Napoli ad essere ripetitivo nei suoi errori. Una cosa che non mi spiego, non si possono fare 20 tiri e più in porta e vedere la partita terminare solo 2-0. Non si può! Per lo Scudetto, quello vero, c’è tanto, tanto da lavorare.

Ad esempio nella gara contro il Nizza, valevole per i preliminari di Champions League, siamo stati fortunati nel non subire gol. La formazione francese é una squadra di basso profilo. Noi, solito copione: belli da vedere in fase offensiva ma poco concreti. Distanze tra centrocampo e difesa da rivedere. Come sempre accade da diverso tempo. Ma d’altronde cosa aspettarsi di diverso da una squadra che non ha cambiato nulla? Secondo me lo scudetto se lo contenderanno Juve e Milan, il Napoli farà da terzo incomodo”.

Ai tifosi partenopei regaliamo una piccola curiosità, alla prima giornata di campionato, il Napoli dovrà cercare di sfatare il tabù Hellas Verona, mai battuta nella prima giornata. Il bilancio è di un pareggio nel 1968, e una sconfitta nel 1984, stagione di debutto di Diego Armando Maradona, anno peraltro in cui l’Hellas vinse lo scudetto.

Filippo Cantelmo, tifoso dell’Avellino, ma ogni domenica non perde una gara della nostra Serie A ci dice: “La Juventus rimane la squadra da battere e le inseguitrici stanno lavorando al meglio nel mercato per colmare il gap con i bianconeri. Fino ad ora, la squadra che si sta muovendo meglio è senza dubbio il Milan, anche se difficilmente raggiungerà il livello necessario per lottare per lo scudetto. Tuttavia, l’obiettivo per i rossoneri rimane la qualificazione in Champions League e se la giocheranno con Inter, Fiorentina e Lazio. Roma e Napoli rimangono un gradino sopra, a prescindere da quello che succederà nelle ultime giornate di calciomercato e dall’arrivo di Di Francesco e, fin da subito, dovranno essere perfetti per tenere il ritmo dei bianconeri”.

Il campionato di serie A ci rigalerà diverse nuovità. La prima curiosità riguarda il Benevento che, dopo aver compiuto il miracolo della promozione dalla Lega Pro alla Serie B, si presenta nel campionato maggiore. Per i giallorossi si tratta della prima storica partecipazione alla Serie A, con l’obiettivo di restarci il più possibile, coronando così un sogno già divenuto realtà.

Quest’anno, dopo diverse sperimentazioni, la Serie A si appresta ad introdurre il VAR (Video Assistant Referee). Si tratta di un evento storico che vuole essere allo stesso modo produttivo e d’aiuto all’analisi arbitrale, come già visto in alcune competizioni internazionali.

Altra grande curiosità, peraltro molto importante, è che le prime quattro squadre di questa stagione 2017-2018, andranno direttamente ai gironi di Champions League, senza passare per i preliminari, fatali in moltissimi casi per le italiane negli ultimi anni. Stessa sorte per Inghilterra, Germania e Spagna. Insieme all’Italia, infatti, quest’ultime si sono confermate ai primi quattro posti del ranking per confederazione.

Continuando con i pronostici dei tifosi troviamo che Terenzio Lungarella, tifoso della Roma ci confessa: “Questo sarà il primo campionato dell’era post Totti, e per noi sarà un duro colpo non vedere dopo tantissimi anni il nostro capitano in campo. Penso che la Roma disputerà un buon torneo sotto la direzione di Di Francesco che ha fatto bene sulla panchina del Sassuolo. Per Di Francesco sarà la prima esperienza sulla panchina di una big e perdendo calciatori importanti come Szczęsny, Rudiger e Salah (sostituiti con delle scommesse), potrebbe voler più tempo delle altre a trovare quella quadra che gli permetta di essere competitiva fin da subito per lo scudetto. Secondo me la squadra da battere continua ad essere la Juventus, io spero che la Roma riesca a qualificarsi per la prossima Champions League. Secondo me il podio sarà cosí: Juve, Napoli, Milan e poi noi giallorossi”.

Daniel Stifano, tifoso del Milan ci dice: “Questo sarà il nostro anno, Leonardo Bonucci sarà la nostra arma in più. Lo spero! Anche spero che in Europa League il Milan arrivi fino in fondo è porti a casa la Coppa così avremo garantito un posto nella fase a gironi della prossima Champions League. Sono sicuro che chiuderemo tra le prime tre della serie A che secondo me saranno tra queste: Milan, Juve e Napoli”.

Vincenzo Piccolo, tifoso del Milan, parla della sua squadra del cuore: “Fare pronostici su quale sarà il cammino del nuovo Milan in questa Serie A è impresa davvero ardua. L’obiettivo annunciato di questa rivoluzione totale da oltre 200 milioni di euro (Kalinic dovrebbe essere l’11° acquisto) è quello di centrare la qualificazione alla Champions League, quindi concludere nelle prime quattro posizioni e, nonostante la distanza da Juventus e Napoli sembra ancora ampia, non si può escludere che, con l’amalgama giusta, la fame di successi e l’entusiasmo ritrovato, la nuova creatura messa a disposizione di Vincenzo Montella non possa addirittura compiere quella che comunque sarebbe da considerarsi un’impresa. Secondo me i rossoneri hanno un 12% di possibilità di ritornare sul tetto d’Italia già da questa stagione”.

Infine Michele Guerra, tifoso del Benevento ci dice: “Secondo me, in prima fila scattano Juve e Napoli. Con un discreto vantaggio rispetto alla concorrenza e con i bianconeri davanti, perché dopo aver conquistato gli ultimi sei Gp si sono guadagnati il diritto alla pole position. L’estate ha dato, però, qualche segnale contraddittorio per la squadra di Max Allegri e la sconfitta nella Supercoppa contro la Lazio ha alimentato i dubbi. Il finale di mercato sarà decisivo per completare il puzzle, non ancora compiuto. Dietro alla coppia Juve-Napolli le milanesi. Con qualche distinguo e più di un dubbio, visto che le scommesse fatte dalle due società sono numerose. L’Inter ha il vantaggio di aver affidato l’ennesima ripartenza dopo il tracollo dell’anno scorso a Luciano Spalletti. L’affidabilità del nuovo tecnico (133 punti in un campionato e mezzo con la Roma prima dell’addio) e l’estate vissuta senza scossoni portano serenità e punti”.

La serie A inizia il suo lungo percorso e fino al mese di maggio saranno tanti i colpi di scena per i tifosi. Ci sarà da divertirsi con i cambi di panchina e nuovi progetti che inizieranno. Con il passare delle giornate scopriremo chi avrà fatto le mosse azzeccate e chi no. Buon divertimento!

(Fioravante De Simone)

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