Migranti: il Papa chiede il “diritto di nazionalità dalla nascita”

Pubblicato il 21 agosto 2017 da ansa

CITTA’ DEL VATICANO. – Accogliere, favorire l’inserimento nella scuola e nel lavoro, rispettare la dignità e soprattutto riconoscere il diritto alla nazionalità dal momento della nascita. E’ l’appello del Papa contenuto nel Messaggio per la Giornata del Migrante 2018 e la politica italiana subito si divide: legge nelle parole del pontefice un riferimento allo ius soli e si riapre lo scontro tra chi è favorevole e chi invece contrario.

“Nel rispetto del diritto universale ad una nazionalità, questa va riconosciuta e opportunamente certificata a tutti i bambini e le bambine – sono le parole del Papa – al momento della nascita. La apolidia in cui talvolta vengono a trovarsi migranti e rifugiati può essere facilmente evitata attraverso una legislazione sulla cittadinanza conforme ai principi fondamentali del diritto internazionale”.

“Io sono stato il promotore della legge popolare sullo ius soli. Sapete come la penso”, commenta positivamente il ministro Graziano Delrio dal Meeting di Rimini. Secco il ‘no’ del leader della Lega Matteo Salvini: “Se lo vuole applicare nel suo Stato, il Vaticano, faccia pure. Ma da cattolico non penso che l’Italia possa accogliere e mantenere tutto il mondo. A Dio quel che è di Dio, a Cesare quel che è di Cesare”.

Dalla Lega anche il commento di Roberto Calderoli: “Sbaglia il Santo Padre a invocare l’introduzione nel nostro ordinamento dello ius soli e dello ius culturae che regalerebbe la cittadinanza italiana a oltre due milioni di immigrati”. Sull’argomento interviene anche il Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani: “Credo che si possa pensare al fatto che chi prende la cittadinanza europea perda la cittadinanza del paese d’origine: penso che la cittadinanza sia una scelta, il che non significa perdere le proprie tradizioni, cultura e religione”.

Per Daniele Capezzone di Direzione Italia “non tocca a Papa Francesco scrivere le leggi del Parlamento italiano”. Al contrario Loredana De Petris di Sinistra Italiana invita “Pd e maggioranza a recepire il messaggio prezioso del Papa e a decidersi ad approvare una legge che moltissime persone attendono da troppo tempo”. Per il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova “il Parlamento trovi uno scatto e orgoglio trasversale. Integrazione è sicurezza”.

In realtà il messaggio del Papa, una anticipazione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che si celebrerà il 14 gennaio 2018, è di più ampio respiro. Francesco chiede di “accogliere”, “proteggere”, “promuovere”, “integrare”. Cita l’esempio dei corridoi umanitari come diritto a fuggire dalle guerre e della fame in sicurezza. Invoca “permessi di soggiorno umanitari” e la possibilità di un ricorso più ampio ai ricongiungimenti familiari. “Non sono una idonea soluzione le espulsioni collettive e arbitrarie”, continua il Papa. E conclude: “Il principio della centralità della persona umana” obbliga “ad anteporre sempre la sicurezza personale a quella nazionale”.

(di Manuela Tulli/ANSA)

Ultima ora

09:59Baby gang: due minori denunciati dalla Polizia a Napoli

(ANSA) - NAPOLI, 18 GEN - La Polizia di Stato di Napoli ha individuato e denunciato due minori che la sera di domenica scorsa, nei pressi della stazione Policlinico della metropolitana, senza motivo, hanno insultato, aggredito e preso a pugni un sedicenne, Ciro, che riportò la rottura del setto nasale. Il giovane, intorno alle 21.30, insieme ad altri compagni, stava tornando a casa dopo una partita di calcetto. Alle forze dell'ordine riferì di essere stato avvicinato da un gruppo di ragazzi, di età compresa tra 16 e 18 anni, che non conosceva i quali prima hanno iniziato ad insultarlo, poi lo hanno colpito al volto con un pugno, rompendogli il naso. A seguito delle numerose aggressioni che si sono susseguite in città e in provincia il ministro dell'Interno, Marco Minniti, nel corso di una riunione in Prefettura, ha disposto una serie di iniziative per fronteggiare il fenomeno delle baby gang.

08:07Svezia: esplosione a Malmo, arrestati due sospetti

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - Due giovani sui 20 anni sono stati arrestati a Malmo perchè sospettati dell'attentato avvenuto ieri sera ai danni di una stazione di polizia della cittadina svedese, che avrebbe avuto come obiettivo proprio le forze dell'ordine. Lo scoppio, fortissimo, sarebbe stato provocato, secondo gli ultimi accertamenti, da un oggetto esplosivo contenente trotile (simile al tritolo) e non da una bomba a mano come riferito in un primo momento. E' stato udito in tutta la città, e ha danneggiato l'ingresso della stazione di polizia di Rosengard, nel quartiere di Helsingborg, e alcune auto parcheggiate nelle vicinanze, senza causare danni alle persone. Gli arresti sono stati confermati da fonti della polizia, ma devono ancora essere convalidati. La polizia ritiene che il gesto intimidatorio fosse "direttamente indirizzato alla polizia e alla sua attività". Sarebbe quindi da far risalire alla criminalità comune e non a un atto terroristico

08:04Mo: attentato contro rabbino, uccisi 2 palestinesi

(ANSA) - TEL AVIV, 18 GEN - Al termine di un prolungato scontro a fuoco l'esercito israeliano ha ucciso la scorsa notte a Jenin (Cisgiordania) due palestinesi responsabili, secondo la versione ufficiale, della uccisione di un rabbino avvenuta una settimana fa. Uno di essi era figlio di un dirigente di Hamas. Lo riferisce la radio militare secondo cui altri membri della stessa cellula sono stati arrestati. Feriti due militari israeliani, uno dei quali versa in condizioni gravi.La radio militare ha precisato che nell' operazione un'unità di elite israeliana ha localizzato i ricercati in un edificio ed ha ingaggiato uno scontro a fuoco. Ma presto è stata circondata da centinaia di abitanti del rione che hanno scagliato contro i militari sassi ed altri oggetti. Di conseguenza altre unità dell'esercito hanno fatto ingresso a Jenin. L' operazione si è conclusa con la demolizione dell' edificio dove si nascondevano i ricercati palestinesi.

01:32Calcio: Chelsea soffre, col Norwich passa solo ai rigori

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Soffre il Chelsea di Conte in Fa Cup. Sono serviti i rigori ai Blues per decidere la gara con il Norwich e accedere al quarto turno della Coppa: avanti con Batshuayi a segno al 10' del secondo tempo, il Chelsea si fa acciuffare nel recupero subendo la rete di Lewis. Sull'1-1 anche dopo i tempi supplementari, la squadra di Conte dal dischetto però fa la differenza (5-3) e si guadagna seppure a fatica il passaggio di turno.

00:54Calcio: Messi sbaglia rigore, Barca cade in Coppa del Re

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Il Barcellona non è imbattibile. Con un gol di Melendo all'88' l'Espanyol si aggiudica il derby di Coppa del Re, valido per l'andata dei quarti di finale. Dopo aver dominato il match, i blaugrana si devono arrendere anche di fronte alla serata super del portiere dell'Espanyol, Diego Lopez, che para anche il rigore calciato da Lionel Messi. Tra una settimana al Camp Nou il ritorno che vale l'accesso alla semifinale.

00:30Calcio: Psg a valanga in Ligue1, Ranieri beffato al 95′

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Un Psg senza pietà liquida la pratica Digione (travolto 8-0 con) e mantiene a debita distanza (-11) il Lione da stasera secondo solitario in classifica dopo il successo per 2-0 sul campo del Guingamp e la frenata del Monaco, fermato ieri dal Nizza. Nella 21ma giornata di Ligue1, al Parco dei Principi è stata davvero una formalità per la squadra di Unay Emery, già sul 4-0 dopo il primo tempo, fa altrettanto nella ripresa chiudendo con otto reti: doppio Di Maria, Cavani (che tocca quota 156 ed eguaglia Ibrahimovic come miglior realizzatore nella storia del Psg), poker di Neymar, a segno anche Mbappe. Beffa in peno recupero invece per il Nantes di Claudio Ranieri, raggiunto sull'1-1 a Tolosa da un rigore di Gradel al 95'. In Classifica guida solitario il Psg con 56 punti, davanti a Lione (45), Marsiglia (44), Monaco (43) e Nantes (34).

00:09Parte un colpo di pistola, uccide la fidanzata

(ANSA) - VILLA D'ALME' (BERGAMO), 17 GEN - Una giovane donna è morta questa sera, uccisa da un colpo di pistola, pare sparato accidentalmente dal fidanzato, una guardia giurata. L'episodio nella casa di quest'ultimo, in via dei Mille a Villa d'Almè. In casa c'erano anche i genitori del ragazzo, tra cui il padre che è un carabiniere andato da poco in pensione. L'allarme è stato immediato, ma per la ragazza non c'era più nulla da fare. Le notizie sono ancora frammentarie: all'abitazione sono giunti i carabinieri della Scientifica e il pubblico ministero di turno, Maria Cristina Rota.

Archivio Ultima ora