Crescono gli smartphone, ci sono più Sim che esseri umani

Pubblicato il 08 settembre 2017 da ansa

Crescono gli smartphone, ci sono più Sim che esseri umani

ROMA. – Non si arresta la crescita degli smartphone, nonostante il lancio continuo di nuovi modelli farebbe pensare ad una saturazione del mercato. A giugno otto telefoni su dieci acquistati nel mondo erano smartphone, il numero di Sim attive ha superato gli abitanti del pianeta. E a pochi giorni dall’arrivo del nuovo iPhone, capostipite dei telefoni ‘smart’, Apple viene sorpassata dal produttore cinese Huawei.

Secondo il Mobility Report di Ericsson, nel secondo trimestre 2017 nel mondo sono stati venduti circa 370 milioni di smartphone che corrispondono più o meno all’80 per cento del totale dei telefoni cellulari. Il rapporto del gigante delle tlc sottolinea anche un traguardo per certi versi storico: le Sim hanno raggiunto la cifra di circa 7,7 miliardi, più della popolazione mondiale stimata (il rapporto è del 103 per cento). Gli utenti unici hanno superato i 5,3 miliardi.

Solo nell’ultimo trimestre si sono aggiunti 92 milioni di nuovi abbonamenti, grazie in particolare alla Cina (+19 milioni) e all’India (+17 milioni). Nel mondo la copertura della rete LTE/4G ha raggiunto quota 2,4 miliardi, con 260 milioni di nuove sottoscrizioni nel solo secondo trimestre 2017.

Cresce anche il traffico dati dei dispositivi mobili, aumentato del 67 per cento nell’ultimo anno: l’incremento è trainato dai video e dai social network, ma anche dal rapido aumento del numero degli abbonamenti alla banda larga. A fare da apripista al mondo smartphone è stato l’iPhone che quest’anno festeggia il decimo compleanno, il primo modello fu lanciato nel gennaio 2007 da Steve Jobs. Apple, però, è sempre più incalzata da Huawei.

Secondo gli analisti di Counterpoint Research, tra giugno e luglio di quest’anno il produttore cinese ha venduto più smartphone di Cupertino, piazzandosi momentaneamente al secondo posto. Prima è Samsung. E la sfida tra Apple e Huawei non potrebbe essere più viva. Il 12 settembre prossimo si alzerà il sipario sui nuovi iPhone, mentre a metà ottobre arriveranno i nuovi Mate 10 della compagnia cinese.

Come sottolinea Peter Richardson, direttore di ricerca di Counterpoint, il sorpasso di Huawei potrebbe però essere “temporaneo” visto l’imminente lancio dei nuovi iPhone. Quel che manca a Huawei per conquistare una stabile seconda posizione mondiale tra i produttori di smartphone – aggiunge l’analista – è una maggiore presenza nei mercati dell’Asia meridionale, in India e in Nord America.

(di Titti Santamato/ANSA)

Ultima ora

05:05Curry, ‘giornata surreale, Trump non si comporta da leader’

NEW YORK - ''Una giornata surreale'': cosi' la stella della Nba Stephen Curry commenta l'affondo del presidente americano Donald Trump che gli ha ritirato l'invito alla Casa Bianca. ''Non so perche' sente la necessita' di prendere di mira certe persone piuttosto che altre. Io un'idea ce l'ho, ma questo non e' quello che fa un leader''.

04:56James ancora contro Trump, usa sport per dividere Paese

NEW YORK - LeBron James torna ad attaccare Donald Trump, stavolta con un video: ''Mi sento frustrato, perche' questa persona che abbiamo messo al potere dopo quello che e' successo dopo Charlottesville sta tentando di usare lo sport per dividere ancor di piu' il popolo americano. E non e' una cosa che posso tollerare, non e' una cosa su cui posso tacere''. Oltre al caso del suo collega della Nba Stephen Curry, James critica Trump anche per aver chiesto di licenziare i giocatori di football americano che non cantano l'inno in segno di protesta.

04:41Londra: 6 feriti in attacchi con acido, no terrorismo

LONDRA - Sei persone sono state ferite ieri sera in diversi attacchi con acido in un centro commerciale a Stratford, nella zona orientale di Londra. La polizia ha arrestato un uomo, sospettato di lesioni personali gravi e ne sta cercando altri. Un portavoce ha dichiarato che la polizia esclude il movente terroristico e ha aggiunto che le persone ferite non sono in pericolo di vita.

04:36Trump, test dimostra accordo Iran non e’ un granche’

NEW YORK - "L'Iran ha appena testato un missile balistico capace di raggiungere Israele. E stanno anche lavorando con la Corea del Nord. Non e' un granche' di accordo quello che abbiamo": cosi' il presidente americano, Donald Trump, commenta il test su un nuovo missile balistico eseguito da Teheran.

23:38Calcio: Udinese in ritiro da lunedì

(ANSA) - UDINE, 23 SET - L'Udinese andrà in ritiro da lunedì. Lo ha deciso la società dopo la sconfitta di questo pomeriggio con la Roma, la quinta in sei gare da inizio campionato. Il ritiro, annunciato in serata dal club con una breve nota, è stato deciso "per preparare al meglio l'importante sfida di sabato prossimo con la Sampdoria". Una partita dal risultato che appare obbligato per i bianconeri, ancora fermi a 3 punti in classifica.

23:30Calcio: Baselli si scusa, ‘troppa voglia derby,ho sbagliato’

(ANSA) - TORINO, 23 SET - "Avevo troppo voglia di derby, tenevo troppo a questa partita. Ho sbagliato". Daniele Baselli commenta così, su Twitter, l'espulsione che ha condizionato la prestazione del Torino, battuto 4-0 dalla Juventus. "Chiedo scusa ai miei compagni, ai nostri tifosi, alla società", aggiunge il giocatore granata, che posta la foto in cui esce dal campo. "Superfluo aggiunge altro. Momento durissimo - scrive il centrocampista -. Mi assumo tutte le responsabilità. Sempre e comunque forza Toro".

23:18Serie A: Juve padrona, demolisce Toro 4-0 e fa suo il derby

(ANSA) - ROMA, 23 SET - Una Juve padrona all'Allianz Stadium fa suo il derby della Mole, cancellando il Torino 4-0. Primo tempo sontuoso degli uomini di Allegri che prima a passano in vantaggio grazie al 9/o gol stagionale di Dybala e poi approfittano di uno sciagurato fallo di Baselli che costa al centrocampista granata il doppio giallo e l'inevitabile espulsione. Era il 25' e da lì la partita è corsa su un unico binario: il raddoppio di Pjanic al 40', il tris firmato da Alex Sandro al 12' st e il sigillo ancora del n.10 argentino allo scadere. Il punteggio sarebbe addirittura potuto essere ancora più severo per i granata, ma i pali, le parate di Sirigu e l'imprecisione degli attaccanti bianconeri hanno limitato i danni. Higuain ha iniziato in panchina per poi entrare negli ultimi dieci minuti. La squadra di Mihajlovic paga caro l'errore di Baselli ma già l'approccio alla gara non era stato dei migliori, sentendo forse troppo il match a cui per la prima volta dopo anni erano arrivata senza i panni dell'eterna sconfitta.

Archivio Ultima ora