Cardenal Urosa Savino sostuvo en Bogotá reunión extraoficial con Papa Francisco

Pubblicato il 08 settembre 2017 da redazione

 

Cardenales Urosa Savino y Baltazar Porras, en compañía de 3 obispos, sostuvieron en Bogotá reunión extraoficial con el Papa Francisco

Cardenales Urosa Savino y Baltazar Porras, en compañía de 3 obispos, sostuvieron en Bogotá reunión extraoficial con el Papa Francisco

CARACAS – Una misa poblada por 1.3 millones de fieles, que tuvo lugar en el Parque Simón Bolívar de Bogotá, fue el preludio para una reunión informal que sostuvieron ayer 5 obispos venezolanos con el Papa Francisco. Los cardenales Jorge Urosa y Baltazar Porras, los obispos José Luis Azuaje, Mario Moronta y Jesús González, contaron al Sumo Pontífice sobre “la agudización de la crisis y la radicalización de la actitud del Gobierno”.

A mediados de 2016, la Santa Sede envió una comisión a Caracas, con miras a establecer una mesa de diálogo, habilitada por mediadores del Vaticano, instancia que puede hacer gala de una gran solvencia en la resolución de conflictos de alta política, a lo largo de la historia. No obstante, dicha mesa terminó por ser levantada, sin haber alcanzado las metas iniciales. Al parecer, un bando y otro echaron de menos la poca disposición de su contrario para respetar consensos.

Se agudiza la crisis venezolana

Estos cinco prelados no estaban en la agenda de Francisco, pero alcanzaron a relatar al Papa cómo en Venezuela asistimos a esta hora a “la agudización de la crisis en Venezuela”.
De su lado, el Vicario de Cristo ha ratificado a los sacerdotes “su cercanía a la Iglesia y al pueblo venezolano. Está muy consciente de la situación que golpea a todos”, puede leerse en un despacho liberado por la Conferencia Episcopal Venezolana (CEV).

Desde marzo de este año, la situación política venezolana ha tendido a empeorar, registrándose sucesos de calle por más de cien días, con un lamentable saldo que rebasa los 124 muertos, y un centenar de detenidos, la mayoría de ellos sobre la veintena. El Foro Penal Venezolano ha estado muy activo en el proceso de defensa de estos detenidos, denunciando en reiteradas ocasiones que no se han respetado los mínimos protocolos de Derechos Humanos.
Sin comida ni medicinas

El Episcopado venezolano aseveró que Francisco “mostró su preocupación por la agudización de la crisis humanitaria expresada en el hambre y la escasez de insumos médicos y la emigración de numerosos venezolanos. También se le habló de la imposición de la Asamblea Nacional Constituyente y de la persecución de algunos dirigentes, amenazas a sacerdotes y religiosas y el cierre de medios de comunicación social”, subrayó la CEV.

En fecha reciente se instaló una Asamblea Nacional Constituyente (ANC), que ha sido cuestionada en el plano nacional, como en el internacional. Los problemas de la economía tiendan a agravarse, con un estimado de inflación –al cierre de 2017- que alcanza el 1700%, contra 700% registrado al cierre de 2016. Desabastecimiento de comida y medicinas, se han juntado –para colmo de males- con las sanciones económicas recién impuestas por los Estados Unidos a Miraflores.

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