Pallavolo: la venezuelana Acosta giocherà con il Bergamo

Roslandy Acosta
Roslandy Acosta

CARACAS – La pallavolista venezuelana Roslandy Acosta (25 anni) giocherà la prossima stagione con la Volley Bergamo, formazione che milita nel campionato di Serie A1. “E’ un sogno porter giocare in Italia, questo é un campionato di altissimo livello. Ho sempre lavorato per questo. Adesso ho tanto da fare, io voglio continuare a crescere e mantenermi in questi livelli”.

Il Volley Bergamo è una squadra che é stata fondata nel 1991 da Mauro Ferraris: partecipa al suo primo campionato nella stagione 1991-92, in Serie B1; nell’annata successiva, grazie al primo posto in classifica la squadra viene promossa in Serie A2: nella stagione 1992-93 fa il suo esordio nella pallavolo professionistica e, chiudendo il campionato nuovamente al primo posto, ottiene la seconda promozione consecutiva, questa volta in Serie A.

La formazione lombarda ha vinto in 8 occasioni lo scudetto, 6 volte la Coppa Italia e in altrettante occasioni la Supercoppa Italiana. A livello internazionale ha conquistato 7 Champions League e 1 Coppa CEV/Challenge Cup.

“E’ da un po’ di tempo che non gioco, tutti sanno che ho sofferto di epatite e questo non mi ha permesso di scendere in campo con la nazionale e non partecipare nel World Grand Prix. Però è da un mese che mi sto preparando fisicamente per arrivare al top della forma, anche se ancora devo lavorare per arrivare al mio stato di forma ottimale” ha dichiarato la schiacciatrice nata 25 anni fa a Caracas.

Nonostante la giovane età, Roslandy Acosta, ha una vasta esperienza a livello internazionale, ha giocato in Finlandia con Kangasala (2014), in Svizzera con il Volley Koniz (2015), in Germania con Vilsbiburg (2016) e SC Potsdam (2017). Nel 2008, alla tenera età di 16 anni, ha rappresentato la sua nazionale ai giochi olimpici di Pechino.

La Acosta doveva essere nel bel paese il 15 agosto, ma per problemi burocratici non si é ancora aggregata al gruppo: é in attesa del permesso di soggiorno. “Il club conosce la mia situazione, ma nonostante questo mi attende. So che appena sarò lí, daró il meglio di me per non deludere l’attesa”.

La venezuelana confessa che ha iniziato a praticare questo sport per desiderio di sua madre. “Era uno sport che le era sempre piaciuto. Non aveva mai giocato, ma ha sempre voluto che lo facessi io. Perció ho iniziato a praticarlo, poi ho iniziato ad amarla anch’io. Ora continuo a giocare a pallavolo perché il gioco é parte di me”. Acosta si definisce “una giocatrice che lavora duro. Fuori dal campo sono rispettosa e tranquilla. Mi piace molto studiare”.

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