Pensioni: dal 2019 cambia la rivalutazione, in meglio per le alte

Pubblicato il 08 settembre 2017 da ansa

Un’ anziana signora legge il modulo di richiesta per la pensione di vecchiaia. ANSA – FRANCO SILVI -PAT

ROMA. – Dal 2019 cambia il meccanismo di rivalutazione delle pensionI: così come previsto dall’accordo siglato l’anno scorso tra Governo e sindacati sulla fase due della previdenza sarà ripristinato il meccanismo previsto dalla legge di bilancio per il 2001 ovvero il recupero dell’inflazione per scaglioni. In pratica il recupero sarà pieno per la parte di pensione entro le tre volte il minimo per tutti, anche per coloro che possono contare su un importo molto superiore con un vantaggio rispetto ad oggi, soprattutto per gli assegni più alti.

In caso di assegni che superino i 1.505 euro al mese (calcolo fatto sulla base del trattamento minimo del 2017 che è di 501,89 euro), ci sarà una rivalutazione parziale sulla base di altri due scaglioni. Si tratta di pochi euro dato che l’inflazione è molto bassa, ma il meccanismo di fatto potrebbe sminare la polemica sulla mancata rivalutazione soprattutto in vista dell’attesa decisione della Corte Costituzionale il 24 ottobre sul cosiddetto “bonus Poletti”.

La Corte infatti dovrà decidere sulla scelta del Governo di restituire ai pensionati cui era stata bloccata la rivalutazione per due anni (2012-2013) dal Salva Italia, solo il 12% della mancata perequazione (dando priorità agli assegni più bassi).

Dal 2019 è confermata la rivalutazione al 100% per gli assegni fino a tre volte il minimo; poi è prevista la rivalutazione al 90% per quelli tra tre e cinque volte il minimo (tra 1.500 e 2.500 euro al mese circa), mentre adesso sono previsti due scaglioni uno al 95% e uno al 75% tra le quattro e le cinque volte il minimo. L’ultima fascia, oltre le cinque volte il minimo, sarà rivalutata al 75% rispetto all’inflazione, una percentuale più alta di quella prevista fino al 2018 (il 50% tra cinque e sei volte il minimo, 45% per gli importi superiori a sei volte il minimo).

Ma soprattutto il meccanismo che ritorna in vigore nel 2019 salvaguarda per tutti il primo “pezzo” di pensione garantendo sui primi 1.500 euro la rivalutazione piena. In pratica si mette in campo un leggero vantaggio per le pensioni più alte rispetto ad oggi: infatti fino al 2018 avranno la rivalutazione al 45% su tutto l’importo. Inoltre il Governo sta verificando la possibilità di far recuperare ai pensionati una parte di quanto perso con una rivalutazione una tantum del montante, così come previsto dall’accordo firmato l’anno scorso.

Ultima ora

21:56Consiglio Liguria unito nel dire sì all’autonomia

(ANSA) - GENOVA, 23 GEN - Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato all'unanimità dei votanti (Rete a sinistra /LiberaMente Liguria, gruppo di opposizione, non ha partecipato al voto) una risoluzione per chiedere una maggiore autonomia della Liguria dallo Stato. Il documento, sottoscritto da maggioranza e opposizione, impegna la Giunta Toti a "proseguire il confronto con il Governo per definire i contenuti di un'intesa, con il coinvolgimento del Consiglio regionale". "Abbiamo approvato all'unanimità il documento sull'autonomia - dice il governatore Giovanni Toti - Siamo in marcia, tutti insieme, verso un futuro di maggiore efficienza, libertà e vicinanza della politica ai cittadini". "Prendiamo atto della mancanza di volontà da parte di Toti a dare la parola ai cittadini attraverso un referendum sull'autonomia", commenta il M5S. Il Pd ha espresso soddisfazione per "l'approvazione all'unanimità di una sua mozione sull'autonomia finanziaria dei porti liguri che consentirà di finanziare opere infrastrutturali strategiche".

21:48Strage bus ungherese su A4:presentata denuncia contro ignoti

(ANSA) - VERONA, 23 GEN - Una piastra di ferro in disuso, con pezzi sporgenti, che sarebbe stata presente sull'autostrada al di la' del guardrail, è l'elemento che ha portato l'Associazione Italiana familiari vittime della strada a presentare in Procura a Verona una denuncia contro ignoti, per disastro colposo, in relazione all'incidente del 20 gennaio 2017 che vide 16 studenti ungheresi morire nel rogo del loro pullman. Basandosi su un documento redatto da esperti ungheresi, sarebbero state individuate - sostiene l'Aifvs - presunte responsabilità "da parte del gestore del tratto autostradale, dei progettisti e dei manutentori". Stando a questa ipotesi, la piastra di ferro in disuso, presente sul luogo dell'incidente, potrebbe aver causato l'esplosione degli pneumatici del bus, che contribuì a modificarne la traiettoria in uscita di strada, portandolo a schiantarsi contro il pilone della A4 e incendiandosi. Per quel disastro è indagato per omicidio stradale l'autista del pullman, un 52enne ungherese, che sopravvisse all'incidente.

21:42Tramvia: Firenze, tratto nuove linee da rifare, già smontato

(ANSA) - FIRENZE, 23 GEN - Un tratto dei binari delle nuove linee tramviarie in corso di realizzazione a Firenze nell'area vicina alla stazione, dovrà essere smontato e ricostruito da capo: ne dà notizia Tram spa, la società che sta curando i lavori, spiegando che lo "smontaggio, iniziato oggi, si è reso necessario perché le procedure di qualità hanno verificato difformità rispetto al progetto nell'esecuzione dei lavori". Si tratta di un segmento di circa 25 metri tra via Valfonda, Villa Vittoria e piazza Bambine e Bambini di Beslan. La difformità riscontrata, informa Tram spa, "consiste in un dislivello di circa 10 centimetri che dovrà essere riportato alla quota di progetto. In concreto i binari saranno smontati, si procederà alla demolizione puntuale della soletta che poi sarà rifatta alla giusta quota". Le operazioni dureranno due settimane. Per l'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti: "ci preoccupa molto. Ma abbiamo chiesto e ricevuto rassicurazione sul rispetto dei tempi dei lavori".

21:29Uccide moglie e si spara: giorno dopo paese sotto choc

(ANSA) - CASERTA, 23 GEN - Conflitti in famiglia con radici lontane, ma anche un lavoro che non c'era più e che rendeva il futuro sempre più grigio. Questo avrebbe spinto il 48enne Davide Mango, ex attivista di Forza Nuova, a rendersi protagonista ieri di un pomeriggio di terrore a Bellona, nel Casertano. L'uomo, una ex guardia giurata, ha ucciso la moglie Anna Carusone e ferito alcune persone sparando dal balcone della sua abitazione; si è poi barricato in casa e dopo 4 ore di trattative con i carabinieri si è sparato un colpo alla testa ed è morto. Oggi la comunità del piccolo paesino ubicato nella campagna attorno a Capua, mai toccato da vicende di cronaca così clamorose e poco coinvolto anche in episodi di microcriminalità, è sotto choc. "E' una tragedia di cui nessuno sa spiegare i motivi - dice il sindaco Filippo Abbate - anche perché non c'è nessuna denuncia penale a carico di Mango, né segnalazioni ai servizi sociali del nostro Comune per quanto riguarda l'unica figlia minore della coppia che è riuscita a salvarsi".

21:25Sparatoria in scuola Kentucky, 2 morti e 19 feriti

(ANSA) - WASHINGTON, 23 GEN - Due morti e 19 feriti, di cui 14 per colpi d'arma da fuoco: è l'ultimo bilancio fornito dal governatore del Kentucky Matt Bevin sulla sparatoria in una scuola superiore di Benton. La persona arrestata è uno studente di 15 anni.

21:19Calcio: Carnevali, battuta Sarri su Politano mi fa sorridere

(ANSA) - MILANO, 23 GEN - Le parole di Sarri su Politano "mi fanno sorridere. Era una battuta su cose che non esistono. Noi non cediamo giocatori a gennaio: lo abbiamo fatto in passato, anche con Zaza alla Juventus e Defrel alla Roma". Così Giovanni Carnevali, ad del Sassuolo, risponde all'allenatore del Napoli che domenica aveva punzecchiato la Juventus ("Marotta lo ha dichiarato incedibile, così abbiamo dovuto fare un passo indietro"), in merito alla trattativa sfumata tra Napoli e Politano. "Politano - aggiunge Carnevali, a margine della visita riservata al mondo del calcio al Memoriale della Shoah, a Milano - deve rendere al meglio; se ne riparlerà a giugno, ma non faccio nessuna promessa. Lui è un professionista, può avere per pochi giorni le idee confuse ma avrà occasioni per rifarsi". In uscita c'è invece Alessandro Matri. "È in scadenza - ricorda Carnevali - e noi gli abbiamo proposto il rinnovo di contratto. Ora tocca a lui decidere".

21:06Calcio: Juve, Sturaro “con Genoa non era scontato vincere”

(ANSA) - TORINO, 23 GEN - "Abbiamo lavorato tanto dopo la sosta, eravamo appesantiti: non era scontato vincere". Così Stefano Sturaro, il giorno dopo la vittoria della Juventus contro il Genoa, nell'intervista a JTv. "Siamo molto soddisfatti - ha spiegato -, abbiamo saputo soffrire insieme, come ci chiede il mister, lavorando da squadra". Subentrato a partita in corso, Sturaro, ex Genoa, ha compiuto un intervento provvidenziale nella propria area, sventando il pericolo: "E' la mia principale caratteristica, mettermi a disposizione del gruppo e dell'allenatore, che crede che io possa sperimentarmi in qualche ruolo in più. Non è facile farlo alla mia età - ha concluso ma sono contento di dare il massimo dare la mia disponibilità per ripagare la fiducia".

Archivio Ultima ora