Gobierno: ’’Borges y Guevara son traidores a la Patria’’

Pubblicato il 12 settembre 2017 da redazione

El presidente Maduro solicitó un juicio contra Julio Borges y Freddy Guevara a quien acusó de “traidores a la Patria”

El presidente Maduro solicitó un juicio contra Julio Borges y Freddy Guevara a quien acusó de “traidores a la Patria”

 

CARACAS – El presidente de Venezuela, Nicolás Maduro, solicitó este martes un juicio contra el Presidente y Vicepresidente de la Asamblea Nacional. El Gobierno consideró a Julio Borges y Freddy Guevara como ’’traidores a la Patria’’.

La solicitud se hizo oficial este martes 12 de septiembre. El diputado Gerson Pérez en compañía de un grupo de oficialistas introdujo un recurso ante el Ministerio Público (MP). Ahora Julio Borges y Freddy Guevara se suman a la lista de juzgados por el delito de traición.

– Solicitamos un antejuicio de mérito contra estos traidores – expresó Pérez a la prensa en la entrada del MP. La denuncia fue realizada debido a la gira internacional que realizan ambos opositores por distintos países de Europa.

Según el secretario general del partido Podemos, Borges y Guevara son los responsables del bloqueo financiero por parte de Estados Unidos. Además los responsabilizó de “vender una visión falsa” de Venezuela en el mundo.

– ¿Quieren saber por qué no consiguen alimentos ni medicinas? Porque estos traidores a la patria generaron eso con su guerra económica y provocaron que nos sancionara económicamente. No sigan dejándose engañar por la oposición – argumentó Pérez.

 

El pasado 25 de agosto el Gobierno de Estados Unidos prohibió la participación de sus ciudadanos y empresas con Venezuela. Las transacciones de bonos venezolanos y de la empresa estatal Petróleos de Venezuela (Pdvsa) fueron negadas. La medida se llevó a cabo para restringir “la financiación que mantiene un gobierno ilegítimo’’.

La semana pasada el Presidente y Vicepresidente de la AN, iniciaron una gira por Europa para denunciar la crisis humanitaria que vive Venezuela. Se reunieron con la canciller alemana, Angela Merkel, el presidente español, Mariano Rajoy, y el presidente de Francia, Emmanuel Macron. Todos ellos brindaron su apoyo en la lucha por ’’restablecer la democracia en Venezuela’’. A partir de esto, no se descarta la posibilidad de que la Unión Europea aplique ’’sanciones selectivas’’ contra el Ejecutivo nacional.

 

La lista de ’’Traición a la patria’’ se extiende

Es importante recordar que también la ex Fiscal, Luisa Ortega Díaz, y su esposo, el diputado Germán Ferrer, fueron acusados de ’’traición a la patria’’. Ambos políticos han evaluado pedir asilo en países como Brasil, Colombia y Chile, para mantener cercanía respecto al acontecer político en Venezuela. Hasta ahora Brasil, Colombia y México le han abierto las puertas. El presidente Nicolás Maduro solicitó su aprehensión ante la Organización Internacional de Policía Criminal (INTERPOL).

Luisa Ortega Díaz se distanció del Gobierno de Nicolás Maduro luego de anunciarse las sentencias 155 y 156 del Tribunal Supremo de Justicia (TSJ). Las medidas desplazaron de sus competencias a la Asamblea Nacional (AN). Ortega calificó este hecho como “violación a la Constitución”, así como al proceso de instalación de la Asamblea Nacional Constituyente (ANC). La fiscal reveló que su retiro del país se debió, además, a la crisis social y política en Venezuela.

– El país atraviesa por una dictadura clásica. Hay cacería de brujas. No hay estado de derecho. Están disueltas todas las instituciones y lo que hay es una retaliación terrible – expresó en su momentoel diputado Ferrer.

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