Celebración de la cumbre Celac-UE queda ’’en el aire’’ por Venezuela

Pubblicato il 14 settembre 2017 da redazione

Es posible que la Cumbre no se realice por la crisis en Venezuela

Es posible que la Cumbre no se realice por la crisis en Venezuela

 

CARACAS – La Cumbre Celac-UE está ’’en el aire’’ debido a la crisis actual en Venezuela. Se han fijado fechas pero aún espera por ser confirmada. Las autoridades salvadoreñas reconocieron que es posible que la cónclave se aplace. No se ofrecieron detalles sobre los motivos de esta decisión. Sin embargo, según reseña la agencia de noticias EFE, se debe a la polémica generada por la situación en Venezuela. La cumbre podría suspenderse de forma definitiva.

– Se atraviesa un momento crítico en Latinoamérica por la fuerte convulsión en Venezuela principalmente. Así que no se sabe si se aplaza, se suspende, o qué decisión se va tomar – detalló una fuente.

La reunión estaba prevista para los días 27 y 28 de octubre. En el texto de la Declaración de Lima señala el aplazamiento de la cumbre por la situación en Venezuela. ’’Algunos países pidieron el aplazamiento de manera extraoficial’’, sin reconocer ni mencionar el documento, señaló el canciller salvadoreño Hugo Martínez.

La Declaración de Lima sobre Venezuela, suscrita el día 8 de agosto, expresa que “teniendo en cuenta las condiciones actuales’’ solicitarán la postergación de la cumbre prevista para octubre. El escrito condena “la ruptura del orden democrático en Venezuela”. Los firmantes tomaron la decisión de “no reconocer a la Asamblea Nacional Constituyente (AN), ni los actos que emanen de ella, por su carácter ilegítimo”. También brinda su respaldo y solidaridad a la Asamblea Nacional (AN), “democráticamente electa”.

Según Martínez, será en la ciudad de Nueva York donde se concrete y defina el futuro del cónclave. Su primera actividad debió haberse celebrado los pasados 7 y 8 de este mes con un foro de la sociedad civil. En dicha reunión debían encontrarse ciudadanos de Latinoamérica y Europa.

Tajani no asistirá a la Cumbre

Ante la cumbre que aún ’’queda en el aire’’, el presidente del Parlamento Europeo (PE), Antonio Tajani, señaló que no asistirá. La situación en Venezuela ha afectado la voluntad de Europa y su decisión de participar en la incierta reunión.

– Como presidente del Parlamento Europeo no participaré. La Unión Europea en su conjunto no debería participar – señaló Tajani.

También agregó:
– Apoyaremos a los países latinoamericanos que tomaron una decisión valiente de aislar diplomáticamente a un régimen dictatorial. Este es el camino para contribuir a la restauración de la democracia en ese país a través de una salida pacífica y negociada.

La posible celebración, aplazamiento o cancelación del evento tendrá que ser resuelto hasta el próximo lunes en la reunión de cancilleres, el 18 de septiembre. Se asegura un ambiente tenso y de largo debate.

Es importante señalar la gira que realizaron en Europa el Presidente y Vicepresidente de la AN, Julio Borges y Freddy Guevara. Ambos políticos denunciaron la crisis humanitaria que existe en Venezuela. La canciller de Alemania, Angela Merkel; el presidente de España, Mariano Rajoy y el presidente de Francia, Emmanuel Macron brindaron su apoyo por ’’restablecer la democracia en Venezuela’’.

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