Calabria, sequestro di beni per la paladina della lotta alla mafia

Pubblicato il 19 settembre 2017 da ansa

 

Sequestro di beni per la paladina della lotta alla mafia

Sequestro

REGGIO CALABRIA – Da paladina antimafia a indagata per malversazione, è quanto accaduto ad Adriana Musella, presidente del Coordinamento nazionale antimafia Riferimenti, nota in Calabria per avere ideato e realizzato, dal maggio del 1993 fino al 2016, la giornata della Gerbera Gialla. Ad apporre i sigilli ai beni della presidente dell’associazione antimafia sono stati i finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria.

Fino al 2016 a Reggio Calabria, ma in qualche edizione è stata anche itinerante, si è svolta l’iniziativa di mobilitazione antimafia istituita per ricordare il padre della presidente, Gennaro Musella, ingegnere salernitano e imprenditore, trasferitosi in Calabria, ucciso con un’autobomba il 3 maggio 1982.

Alla scena devastante, assistette anche lei e da quel momento Adriana Musella avviò la sua attività di testimonianza contro la ‘ndrangheta fino ad occupare il posto di presidente nazionale dell’associazione, promuovendo innumerevoli iniziative sulla legalità, soprattutto nelle scuole.

Adriana Musella, funzionaria della Regione Calabria, alla presidenza di Riferimenti, ha occupato per tantissimi anni il posto che fu, come più volte lei stessa ha tenuto a sottolineare, del fondatore del movimento, l’ex consigliere istruttore di Palermo, Antonino Caponnetto. E grazie all’attivismo della sua presidente “Riferimenti-Coordinamento nazionale antimafia Gerbera Gialla”, associazione senza scopo di lucro con sede a Reggio Calabria, negli anni ha ottenuto ingenti finanziamenti pubblici a sostegno dell’attività antimafia e di ricerca sul fenomeno antimafia.

L’attività di Adriana Musella è stata sostenuta negli anni dal Consiglio regionale della Calabria, da Enel, Provincia e Comune di Reggio Calabria, Provincia di Vibo Valentia, Comune di Verona, Comune di Santa Maria Capua Vetere, Provincia di Salerno, Provincia di Verona, Miur, Consiglio Ordine degli Ingegneri di Salerno, Camera di Commercio di Reggio Calabria, Comune di Bollate, Comune di Gioia Tauro.

All’appuntamento annuale con la Gerbera Gialla, che ha contato 23 edizioni con la presenza di migliaia di studenti, hanno di volta in volta partecipato personalità di primo piano dell’impegno antimafia e della politica come, tra gli altri, il presidente del Senato Pietro Grasso e Rosy Bindi.

Ultima ora

20:45Pd: Renzi, candideremo Paolo Siani e Carla Cantone

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - "Ho scelto di iniziare con il primo nome per il Parlamento con un uomo che vive in una delle realtà in cui abbiamo fatto più fatica, in un'area culturale alla quale siamo orgogliosamente affini e che lavora in prima linea tutti i santi giorni: Paolo Siani è il nostro primo candidato. Già nelle prossime ore annunceremo altre personalità: abbiamo chiesto a una personalità della Cgil, Carla Cantone, e lei ha accettato". Lo annuncia Pd Matteo Renzi, a quanto si apprende, alla direzione Pd.

20:36Torino: p.za San Carlo, su reperti si cerca spray urticante

(ANSA) - TORINO, 17 GEN - Ventuno indagati e 346 persone offese, tra cui i familiari di Erika Pioletti. Sono i numeri della maxi inchiesta della procura di Torino sui fatti di piazza San Carlo, dove la sera del 3 giugno, durante la proiezione della finale di Champions League, ondate di panico tra la folla portarono a circa 1.500 feriti e alla morte della Pioletti. Domani, nei laboratori del Gabinetto di polizia scientifica interregionale della polizia a Torino, le parti sono state convocate in occasione di un accertamento tecnico "non ripetibile". La procura affiderà agli specialisti dei laboratori di chimica forense il compito di cercare, sui materiali recuperati nella piazza e messi sotto sequestro a scopi investigativi, eventuali residui di spray urticante. L'obiettivo è vagliare la tesi secondo cui a scatenare il panico furono i "cattivi odori" segnalati da alcuni fra i presenti. Tra gli indagati ci sono il prefetto Renato Saccone, l'ex questore Angelo Sanna, la sindaca Chiara Appendino.

20:33Triplice omicidio San Paolo, confermate condanne sicari

(ANSA) - BARI, 17 GEN - Sono diventate definitive le condanne inflitte con rito abbreviato nei confronti dei responsabili dell'omicidio del boss del quartiere San Pasquale di Bari Giacomo Caracciolese, ucciso il 5 aprile 2013, del triplice omicidio del quartiere San Paolo del 19 maggio 2013, in cui furono uccisi a colpi di Kalashnikov Vitantonio Fiore, Antonio Romito e Claudio Fanelli, e del tentato omicidio del pregiudicato Domenico Cantalice. La Cassazione ha rigettato i ricorsi di accusa e difese e ha confermato le condanne inflitte in secondo grado: 18 anni per il pregiudicato Donato Cassano, reo confesso dell'omicidio Caracciolese e 20 anni per Nicola Fumai, tra i sicari del triplice omicidio. Non è ancora definitiva, invece, la pena nei confronti di Antonio Moretti, reo confesso del triplice omicidio, condannato con rito ordinario a 30 anni di reclusione. Per il tentato omicidio Cantalice confermate le condanne a 10 anni per Vito De Tullio, a 8 anni per Luigi Milloni, a 7 anni e 4 mesi per Vito Milloni e Michele Lanave.

20:28Uefa: fairplay dà frutti, ricavi club +10%

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - "Il fair play finanziario ha trasformato il calcio economicamente, creando una maggiore stabilità e sostenibilità fra i club delle massime divisioni europee": lo scrive l'Uefa nell'ultima relazione comparativa sulle licenze per club, in cui rileva come i ricavi, gli investimenti e i trend di redditività "sono in continuo aumento". "Per la prima volta, gli investimenti dei club in stadi e altre attività a lungo termine - scrive il presidente Uefa, Aleksander Čeferin, nella prefazione - hanno superato il miliardo nel 2016". I 700 club delle massime divisioni stanno registrando una crescita annuale dei ricavi di quasi il 10%. Per trovare un tasso di crescita maggiore occorre tornare al 2002. Nei primi 15 campionati europei, ben 40 club dal 2010 sono finiti in mano a investitori stranieri e la Cina è stato il Paese più attivo (70%) delle ultime due stagioni.

20:25Calcio: Handanovic, Inter è gruppo unito grazie a Spalletti

(ANSA) - MILANO, 17 GEN - ''Ora siamo un gruppo unito e il merito è molto di Spalletti ma anche dei ragazzi. Abbiamo ottimi calciatori, persone a posto e normali. Questo serve al gruppo per non uscire dalle righe''. E' il pensiero del portiere dell'Inter Samir Handanovic che si racconta a Inter Tv. Un passato all'Udinese in cui era stato allenato proprio da Spalletti ''con lui ero secondo portieri'' poi, con la maturità, l'arrivo in nerazzurro: ''Era un obiettivo. Il passo successivo era andare in un grande club. Se sono una bandiera? Qui sto bene e abbiamo tutto a disposizione per fare risultati e per riportare l'Inter dove merita. Se resto per sempre? Vediamo''. Handanovic è soddisfatto della Var anche se ''toglie un po' di emozione per colpa delle tempistiche''.

20:25Pd:Renzi,stop discussioni su dopo,ora casa per casa

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - "La discussione interna al partito sul dopo propongo di farla dopo le elezioni: in questi 46 giorni, si va casa per casa. Ogni ragionamento sul dopo si fa dopo. Il messaggio al Pd è basta discussioni e polemiche, ora a testa alta in campagna elettorale". Lo dice il segretario Pd Matteo Renzi, a quanto si apprende, in direzione.

20:22Tangenti sanità: medico e imprenditori assolti a Foggia

(ANSA) - BARI, 17 GEN - Il Tribunale di Foggia ha assolto "perché il fatto non sussiste" l'imprenditore barese Claudio Tarantini, l'ex primario di ortopedia dell'ospedale di San Severo Luigi Fantasia e l'imprenditore foggiano Vincenzo Nuzziello. Tutti e tre gli imputati rispondevano di corruzione, il medico anche di truffa aggravata. I fatti contestati risalgono agli anni 2005-2010 e con l'assoluzione è stato anche disposto, dopo quasi dieci anni il dissequestro dei beni degli imputati. Il processo costituisce uno stralcio della più ampia indagine barese sui presunti appalti truccati nella sanità pugliese che a Bari ha portato all'apertura di oltre dieci inchieste in alcune delle quali è coinvolto anche Gianpaolo Tarantini, fratello di Claudio, al centro dello scandalo delle escort portate alle cene a casa di Silvio Berlusconi. La vicenda foggiana riguardava forniture milionarie di apparecchiature ortopediche affidate dal primario alle aziende dei due imprenditori in cambio di soggiorni in alberghi e spese per congressi medici.

Archivio Ultima ora