Jorge Rodríguez all’opposizione: “Abbandonate l’ambiguità nel vostro discorso”

Jorge Rodríguez instó al CNE a vetar en las presidenciales a los partidos que llamen a la abstención
Jorge Rodríguez instó al CNE a vetar en las presidenciales a los partidos que llamen a la abstención
Rodríguez: "Come può l’opposizione dire che sarà un tavolo per esplorare?"
Rodríguez: “Come può l’opposizione dire che sarà un tavolo per esplorare?”

 

Caracas.- Jorge Rodríguez, Sindaco di Libertador, che rappresenta il governo nella recente iniziativa di dialogo governo-opposizione, insite che il discorso dell’opposizione mostra ambiguità.

“Loro – ha commentato – dicono di essere in un processo di esplorazione”.

Ha poi aggiunto che “hanno un discorso così ambiguo che i loro stessi seguitori si trovano a disagio”.

“Riguardo il dialogo in Venezuela, il dialogo di pace, il dialogo politico, c’è sempre un discorso ambivalente da parte dell’opposizione.” Questa è l’opinione del Sindaco, che ha fatto pubblica nel suo programma in Tv Politica “En el Diván”, trasmesso da Vtv.

Inoltre, Rodríguez ha ricordato che sono stati sei i temi trattati in Domenicana nell’incontro avuto tra il 13 ed il 14 di settembre. Temi fondamentali per raggiungere la pace in Venezuela. E che c’è stato un accordo con l’agenda da seguire assieme ai quattro paesi accompagnanti.

“Abbiamo accordato una nuova data per continuare l’incontro, il 27 settembre.” Perciò, come può l’opposizione dire che sarà “un tavolo per esplorare?”. “C’è una specie di doppio discorso dove regna l’ambiguità” ha ribadito Rodríguez.

Rodríguez, rifiuto verso qualsiasi intervento militare

Allo stesso modo va il discorso riguardo la sovranità del paese, e il rifiuto verso qualsiasi intervento militare estero (leggasi dagli Usa). Temi che Rodríguez considera prioritari e che l’opposizione venezuelana non controbatte. Tuttavia Rodríguez sembra implicare che siano punti “delicati” per l’opposizione e chiede che questa fissi una posizione chiara.

Mentre invece rispetto al calendario elettorale, Rodríguez ha semplicemente detto che si è toccato il tema per elaborare un piano che porti alle presidenziali nel 2018. E invece il tema elettorale è un punto d’onore per i dirigenti oppositori.

Finalmente, il rappresentante del governo ha segnalato che dal 2016 ambedue le parti hanno sostenuto più di 100 incontri tra pubblico e privato. Riunioni che il governo ha iniziato e che sono state abbandonate dall’opposizione.

“Possiamo sederci prima, durante o dopo la guerra. Meglio se lo facciamo prima. Se non avessero abbandonato il tavolo del dialogo nel 2014, saremmo arrivati ad un accordo e si sarebbero evitate le morti accadute durante le proteste indette dall’opposizione” ha concluso Rodríguez.