Tangenti: indagato un gruppo spagnolo e funzionari venezuelani

Un giudice spagnolo ha iniziato a indagare su un caso di tangenti e riciclaggio di denaro nel quale, pare, siano coinvolti anche funzionari venezuelani del settore energetico
Un giudice spagnolo ha iniziato a indagare su un caso di tangenti e riciclaggio di denaro nel quale, pare, siano coinvolti anche funzionari venezuelani del settore energetico
Un giudice spagnolo ha iniziato a indagare su un caso di tangenti e riciclaggio di denaro nel quale, pare, siano coinvolti anche funzionari venezuelani del settore energetico
Un giudice spagnolo ha iniziato a indagare su un caso di tangenti e riciclaggio di denaro nel quale, pare, siano coinvolti anche funzionari venezuelani del settore energetico

CARACAS. – Funzionari venezuelani, del settore dell’energia, sarebbero coinvolti in un caso di tangenti e forse anche di riciclaggio di denaro da parte del gruppo Duro Falguera.

Un giudice spagnolo ha iniziato a indagare una querela che la Procura Anticorruzione ha presentato contro il gruppo industriale spagnolo.

Duro Felguera è una società specializzata nell’esecuzione di progetti “chiavi in ​​mano” per i settori dell’energia, dell’industria e del petrolio e del gas.  L’azienda è inoltre attiva nella prestazione di servizi specializzati per l’industria e la produzione di beni industriali.

Si indaga il suo presidente, Angel Antonio del Valle, e altre 8 persone fisiche e giuridiche per presunte tangenti pagate a funzionari venezuelani. Ma si indaga anche per riciclaggio di denaro.

Non solo del Valle è sospettato, anche l’ex presidente della Duro Felguera, Juan Carlos Torres Inclán è indagato. Quindi, questa situazione potrebbe provenire già da tempo.

Tangenti tra Spagna e Venezuela

E in questo caso  è coinvolto uno stato straniero per la Spagna, il Venezuela. Perciò il magistrato Ismael Moreno ha disposto una commissione rogatoria con la Svizzera.

Quindi, Moreno, della “Audiencia Nacional de España”, ha chiesto alle autorità svizzere di collaborare fornendo informazione. Informazione riguardo i conti bancari collegati al pagamento dei contratti sospettati.

Sono tre i funzionari venezuelani coinvolti nel caso e querelati. Nervis Villalobos, ex viceministro del Ministero dell’Energia all’epoca di Chávez, si dice abbia ricevuto 89 milioni di euro. Una tangente esorbitante per “utilizzare la sua capacità di convincimento ed influenza.”

Allo stesso modo sono indagati il vice ministro per lo sviluppo elettrico del Venezuela, Javier Alvarado Ochoa, e l’avvocato del Ministero dell’Energia, Julia Van Den Brule.

Da tempo, la Procura spagnola era al corrente sui presunti illeciti della Duro Felguera con il Venezuela. L’ azienda cercava di ottenere contratti per progetti da realizzare in Caracas. Tra i quali, una centrale termoelettrica di ciclo combinato. Perciò, il modo per averli era consegnare ingenti tangenti ai funzionai venezuelani che gli “aprivano le porte.”