Sostituzione dei candidati, il Mud al Cne: rispettare leggi e Costituzione

 

Caracas. – Il 15 ottobre è alle porte e Il Mud ha lanciato una petizione al Cne. Chiede al Consiglio Nazionale Elettorale di seguire la legge e la Costituzione, visto la controversia riguardo le sostituzioni.  E per alcuni osservatori internazionali, il procedimento si è compiuto.

La petizione del partito Mud è in rete e disponibile per chi volesse sottoscriverla. Il Mud afferma che il Cne non ha seguito la legge per le sostituzioni dei candidati.  E ha denunciato che il mancato rispetto agli articoli 62 e 63 aumenta il rischio che si producano voti nulli a discapito dei candidati oppositori.

Nel preambolo, il Mud enfatizza che la pressione internazionale ha obbligato il governo a indire queste elezioni a governatori. Da ricordare, inoltre, che i comizi dovevano essere stati celebrati 9 mesi fa, ma il Cne non ha mai iniziato il procedimento a tal fine.

Nella petizione, Il Mud ricorda al Cne che deve compiere con gli obblighi costituzionali. Perciò deve seguire quanto stabilito negli articoli 62 e 63 della Legge Organica per i Processi Elettorali. Gli articoli regolano le sostituzioni dei candidati, qualora ce ne fosse bisogno. E si stabilisce che una sostituzione può essere fatta fino a 10 giorni prima dei comizi, cioè, in questo caso fino al 5 ottobre.

Inoltre, La coalizione di opposizione chiede al Cne di pubblicare i risultati per ogni tavolo. Questo con la finalità che i partiti possano confrontarli con i loro verbali.

E ha anche ricordato al Cne di impedire la prassi del voto assistito perché questo tipo di voto può rivelarsi coattivo aldilà di essere illecito. Allo stesso modo, il Mud ha criticato la verifica, al momento di votare, della possessione della “tessera della patria”. Pratica che considerano un tipo di ricatto.

La petizione perché ci sia equilibrio nella presenza dei mezzi di comunicazione è stata pure richiesta. È risaputo che durante i comizi, il governo mostra soltanto una faccia della moneta, specialmente nei mezzi che controlla. Perciò il Mud chiede che i comizi abbiano una copertura più equanime.

“Il Cne deve riprendere il vero ruolo di arbitro, sarebbe un primo passo per ristabilire la democrazia e lo Stato di Diritto.”

Accompagnati internazionali danno l’ok al processo di sostituzione

Il Presidente del Consiglio di Esperti Elettorali dell’America Latina, Nicanor Moscoso si è riferito al processo di sostituzione dei candidati. Moscoso è un accompagnante internazionale invitato dal Cne per osservare il processo elettorale.

Moscoso ha detto che se c’era un periodo per le sostituzioni e quel periodo è finito, allora l’opportunità per sostituire un candidato è conclusa. “E il periodo di sostituzione è un aspetto legato nettamente al calendario elettorale,” ha aggiunto Moscoso.

Moscoso ha pure informato che il 15 ottobre arriveranno 20 expresidenti, exvicepresidenti e magistrati. Tutti specializzati in processi elettorali latinoamericani e con esperienza di lunga data.