Italia prima in Europa per produzione di farmaci conto terzi

Italia prima Ue per produzione farmaci conto terzi

MILANO. – L’Italia conquista il primo posto in Europa per la produzione di farmaci in conto terzi. Un settore che vale 1,7 miliardi di euro e che tendenzialmente continua a crescere. Al secondo posto in Europa si attesta la Germania con 1,5 miliardi ed a seguire la Francia (1,4 mld).

I dati sulla produzione emergono da una analisi dei dati di bilancio delle imprese del settore realizzata da Prometeia per conto di Farmindustria. La produzione farmaceutica in conto terzi utilizzato dai titolari delle autorizzazione all’immissione in commercio di medicinali i quali affidano la produzione ad aziende dotate di proprie officine e laboratori. Il valore della produzione sviluppato dalle imprese attive in Italia rappresenta il 23% del totale europeo (pari complessivamente a 7,6 mld).

Negli ultimi sei anni il fatturato delle imprese del settore, inoltre, è cresciuto del 40% e le esportazioni hanno fatto registrare un aumento del 67%, arrivando a rappresentare il 70% del fatturato. E’ visibilmente soddisfatto il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, secondo il quale il settore non è di “secondo livello ed ha lo stesso livello qualitativo delle aziende farmaceutiche”.

Il presidente del gruppo produttori conto terzi di Farmindustria, Giorgio Bruno, ritiene che in Italia in corso un “processo di specializzazione. Siamo primi e vogliamo continuare a crescere”. Per far fronte alla sempre più crescente produzione le aziende del conto terzi farmaceutico hanno incrementato gli investimenti in nuove tecnologie e digitalizzazione. Attualmente l’80% dei macchinari e degli impianti in uso è integrato o integrabile in modalità 4.0.