Russia 2018: il Venezuela rimanda la festa dell’Uruguay

il porter venezuelano Wuilker Farinez ruba palla a Luis Suarez. EPA/MIGUEL GUTIERREZ
Russia 2018: Il Venezuela rimanda la festa dell’Uruguay

 

CARACAS – Nello stadio Pueblo Nuevo della città di San Cristóbal pareggio a reti bianche fra Venezuela e Uruguay. il risultato maturato dopo i novanta minuti di gioco é più che giusto. Tra le due nazionali ha predominato la parità, basta controllare le statistiche dei tiri in porta: 6-6.

Questo risultato impedisce alla nazionale allenata da Oscar Washington Tabárez di chiudere la pratica qualificazione. Comunque la festa per la celeste é solo rimandata a martedì quando nello stadio Centenario ospiterà la Bolivia (già eliminata come il Venezuela). A Cavani e compagni basterà anche un pareggio per timbrare il biglietto per Russia 2018.

Dopo la gara contro l’Uruguay la Vinotinto, che non ha nulla da perdere, si conferma come guasta feste del girone Conmebol: ne sanno qualcosa Argentina, Colombia e Perù in piena lotta per un ticket per la kermesse iridata. Adesso il Paraguay trema e non sarà facile martedì nel Defensores del Chaco.

Il tecnico dell’Uruguay Oscar Tabárez ha commentato a fine gara il pareggio contro il Venezuela: “Siamo venuti qua per vincere, se non ci siamo riusciti è perché l’avversario ha fatto bene le cose. È stata una partita difficile, ce la immaginavamo così. Bentancur ha dimostrato quello che può fare in campo. Cambiano i nomi, cambiano le situazioni, forse era ora che arrivasse qualche giocatore giovane. Non si può esaminare questa gara allo stesso modo di una partita di un campionato europeo”.

Dal canto suo, Rafael Dudamel ha elogiato il lavoro svolto dai suoi ragazzi: “E’ stata una gara perfetta su tutti gli aspetti. Questo gruppo ha capito in poco tempo che bisogna saper gestire le circostanze delle gare. Sono molto ottimista riguardo il futuro di questa nazionale”.

Con la maglia della vinotinto ha giocato l’intera partita l’italo-venezuelano Rubert Quijada Fasciana. L’ex Caracas è stato protagonista in diverse azioni offensive della nazionale creola. Tra i titolari schierati da Dudamel c’erano alcuni volti noti nella nostra serie A come il granata Tómas Rincón che ha indossato la fascia da capitano disputando i novanta minuti e l’ex Torino Josef Martínez (uscito al 69’, al suo posto é entrato Romulo Otero).

Mentre per l’Uruguay sono scesi in campo gli “italiani” Fernando Muslera, Martín Cáceres, Matías Vecino, Rodrigo Betancur, Edinson Cavani giocatori che militano o hanno giocato nella nostra serie A.

(Fioravante De Simone)