Centri di votazione cambiati a ultima ora, si cerca dove votare

 

 Oblitas: "La ricollocazione dei centri è dovuta ad un fatto di sicurezza
Oblitas: “La ricollocazione dei centri è dovuta ad un fatto di sicurezza”

 

Caracas. – A pochi giorni dalle regionali del 15-O, il Cne annuncia che ci saranno cambi nei centri elettorali e invita i cittadini a controllarli nella pagina web dell’ente.

Questo è l’annuncio fatto dalla Rettrice del Cne Sandra Oblitas. Secondo la Oblitas, la ricollocazione dei centri è dovuta ad un fatto di sicurezza. Sembra,  soprattutto, di quelli che sono stati “assediati” il 16 luglio.

Il giorno delle elezioni per la Costituente, il governo aveva messo in circolazionel’informazione che alcuni centri erano stati assediati da persone opposte alla Costituente. Un assedio con l’intenzione di impedire al popolo di esprimere il suo consenso per la medesima.

Perciò, Oblitas informa i cittadini che controllino sul portale del Cne www.cne.gob.ve   eventuali cambi nei loro centri abitudinari. E li esorta a votare il 15-O.

Ha aggiunto che la decisione di ricollocare i centri non è nuova.

Il Cne l’ha fatta anche per ragioni logistiche e di trasmissione dei dati. Procedimenti che si fanno nei giorni che antecedono le elezioni:

“Siamo obbligati, per garantire il voto, di fare cambi qualora ce ne sia bisogno. In questo caso di luogo.” ha spiegato la Oblitas.

Ha assicurato che i comizi del 15-O saranno osservati da accompagnati internazionali, esperti in elezioni e personalità del continente.

“Abbiamo un piano di accompagnamento internazionale abbastanza solido”,  ha ribadito.

La denuncia di Luis Emilio Rondón

Anche se la Oblitas spiega che è una normale prassi cambiare la locazione di centri elettorali, questa decisione desta dubbi nell’opposizione.  Soprattutto perché presa pochi giorni prima.

In questo senso, l’unico rettore di opposizione nel Cne, Luis Emilio Rondón la denuncia. E chiede agli elettori di verificare fino ad ultimo minuto se il loro centro di votazione è stato cambiato.

Secondo Rondón, all’incirca 200 centri potrebbero essere stati cambiati di locazione, per ragioni logistica e sicurezza.

“Non possiamo abituarci a cambi di questo tipo ad ultima ora, perché promuovono la confusione tra la gente.”

Effettivamente, le reti sociali, soprattutto quelle seguite dall’ opposizione, sono piene di messaggi annunciando i cambi. Nessuno sa esattamente se sono veri o no, ma questo contribuisce alla confusione che può giocare a favore del governo.

Comunque, Rondón ha ribadito che il sistema può essere verificato nonostante tutti gli impedimenti creati dal Cne. E ha ricordato che giovedì finisce la campagna elettorale e venerdì si inizierà a installare i seggi elettorali.

“Queste elezioni sono importanti per alleviare la tensione politica. Il protagonismo è in mano al popolo.” Ha concluso Rondón.