Deputati Porta e Longo, incontro con il Sottosegretario agli Esteri con delega agli italiani nel mondo, Vincenzo Amendola

Il Sottosegretario agli Esteri con delega agli italiani nel mondo, Vincenzo Amendola, con i deputati Longo e Porta.
Il Sottosegretario agli Esteri con delega agli italiani nel mondo, Vincenzo Amendola, con i deputati Longo e Porta.

 

CARACAS. – Il principale argomento trattato nella riunione, alla quale hanno preso parte i principali collaboratori del Ministro e del MAECI, è stato il trasferimento ai consolati delle risorse, delle richieste di cittadinanza, e il potenziamento degli uffici consolari, facendo particolare enfasi alle due capitali brasiliane di Vitoria (Espirito Santo) e Florianapolis (Santa Caterina).

I due parlamentari hanno dichiarato che Amendola ha annunciato la conferma da parte del Ministero dell’Economia delle somme approvate nella Legge di Bilancio 2017, che sono destinate ai consolati per la contrattazione di personale locale ed inoltre lo stesso Ministero trasferirà il 30% dei proventi del 2016, con lo scopo di eliminare le lunghe attese per le domande di cittadinanza.

Una grande notizia che è una risposta alla nostra collettività e alle mobilitaizoni degli ultimi mesi.

Sia Porta che Longo, hanno dichiarato che s’impegneranno affinchè nella prossima Legge di Bilancio, queste risorse arriveranno e potranno potenziare il personale dei consolati e così smaltire gli arretrati.

Referente all’ultimo incontro Maeci-Patronati, i deputati hanno ribadito che la convenzione con i Patronati non deve essere sostitutiva del Maeci, ma un appoggio, cosa di cui anche il governo è d’accordo.

E per concludere sulle sedi consolari di Vitoria e Florianopolis, che erano tra le loro proposte elettorali, già sono vicine a un possibile e reale potenziamento dei loro uffici. “Già c’è un assenso tra l’Ambasciata di Brasilia e dopo la nostra riunione, abbiamo ricevuto l’appoggio per procedere da parte del sottosegretario Vincenzo Amendola”, hanno dichiarato i due deputati.

La promessa di Porta e Longo è di lavorare fino all’ultimo giorno del loro mandato, affinchè si possano realizzare le richieste dei loro elettori, e di essere loro interlocutori con il governo.

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