Rivoluzione nella metro di New York, si pagherà con lo smartphone

 

NEW YORK.- Rivoluzione nel trasporto pubblico a New York: a breve sulle linee di autobus e metropolitana della Grande Mela si potrà accedere usando, al posto della Metrocard, lo smartphone o speciali carte di credito o di debito un po’ come da qualche anno è normale a Londra. Un programma da 573 milioni di dollari è stato messo all’ordine del giorno di una commissione della Metropolitan Transit Authority (Mta).

Nuovi lettori elettronici verranno installati in 500 tornelli della metro e su 600 autobus a partire dalla fine del prossimo anno e raggiungeranno il resto della Grande Mela alla fine del 2010. “E’ il prossimo passo verso il 21esimo secolo”, ha detto il presidente di Mta, Joseph Lhota, secondo cui “sarà una rivoluzione”.

Il nuovo sistema non farà sparire immediatamente le Metrocard, che resteranno in circolazione fino al 2023, il trentesimo anniversario di quando le tessere con banda magnetica sostituirono il leggendario gettone. Fino al 2023 dunque si potrà pagare la corsa in entrambi i modi. Il nuovo sistema sarà inoltre in grado di garantire l’accesso alle linee dei pendolari per Long Island, il Connecticut e l’area metropolitana dello stato di New York a nord della città.

Il nuovo sistema funzionerà attraverso app come Apple Pay, Android Pay e Samsung Pay o con carte di credito e bancomat con chip incorporato basate sulla cosiddetta “near field communication” o Nfc. “I giovani saranno i primi a utilizzare il nuovo sistema”, ha pronosticato Lhota, secondo cui anche le banche che emettono le carte di credito saliranno a bordo quando si accorgeranno che sei milioni di persone a New York usano la subway tutti i giorni.

L’annuncio dei nuovi sistemi di pagamento coincide con un anno nero per il trasporto pubblico a New York. La metropolitana negli ultimi mesi è stata al centro di feroci polemiche per i cronici ritardi causati dall’invecchiamento delle infrastrutture. La Mta ha assunto la stessa società – Cubic Transportation Systems – che ha realizzato le Metrocard e con successo ha attrezzato Londra a servirsi della Nfc.

Ad avvantaggiarsene saranno inizialmente soprattutto gli utenti della rete di autobus per la possibilità di ridurre i tempi di sosta a ogni fermata una volta che lettori elettronici saranno installati anche in coda alla vettura.