Canada, continuano le misure punitive contro funzionari venezuelani

Chrystia Freeland ha reso noto i nuovi provvedimenti contro funzionari venezuelani
Chrystia Freeland ha reso noto i nuovi provvedimenti contro funzionari venezuelani

CARACAS – Il governo canadese continua ad applicare misure punitive contro funzionari venezuelani. Questa volta è toccato al proprio presidente venezuelano e altri 18 funzionari chavisti.

Tarek El Aissami, Adán Chávez e Argenis Chavez; gli ultimi due fratelli del defunto presidente, si trovano tra le persone penalizzate dalle misure, secondo quanto riporta Efe.

Ma ce ne sono delle altre, tutte legate a fatti di corruzione o violazioni gravi dei diritti umani e tutte con alti incarichi in politica, vari ex deputati ed ex ministri chavistas.

Lo scorso 22 settembre, pochi giorni dopo le sanzioni prese dal Dipartimento de Tesoro americano, il Canada aveva approvato sanzioni contri 40 figure di spicco. In quell’ occasione era stato il turno di Tibisay Lucena, presidente del Cne; Elias Jaua, ministro di Educazione eTarek William Saab, Procuratore Generale della Repubblica.

Canada, funzionari venezuelani  e i diritti umani

Comunque, le sanzioni non sono esclusive per i venezuelani. I canadesi le hanno annunciate come parte di un gruppo di misure prese anche contro altre persone. 52 Individui considerati dai canadesi in collisione con la legalità e i diritti umani.

Il Canada si vanta di essere un paese democratico, la cui politica è diretta alla protezione dei diritti umani e a combattere la corruzione nel mondo. Posizione questa resa pubblica dalla ministro degli Esteri, la canadese Chrystia Freeland.

In un comunicato Freeland ha segnalato che le sanzioni prese contro i funzionari della lista impediscono loro l’entrata nel paese nordamericano. E non soltanto, perché impongono il congelamento degli attivi che i coinvolti potrebbero avere in Canada.

Ma le misure punitive contro i funzionari venezuelani, prese da paesi esteri, sembra non importino al governo. Il presidente Maduro e i suoi collaboratori insistono che sono irrilevanti ed illegali.