Colombia, Eln avverte il governo: “Il cessate il fuoco è a rischio”

(Photo credit should read LUIS ROBAYO/AFP/Getty Images)
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BOGOTA’. – L’Esercito di Liberazione Nazionale (Eln) colombiano ha dichiarato che il bilancio del primo mese di tregua bilaterale con il governo di Juan Manuel Santos “è scadente” e mette a rischio il processo di pace con il gruppo guerrigliero. In un comunicato diffuso dall’Ecuador, il negoziatore capo dell’Eln Pablo Beltran ha sottolineato che gli obiettivi della tregua – “ridurre l’intensità del conflitto” e “migliorare la situazione umanitaria della popolazione” – non sono stati raggiunti, e ha accusato il governo di essere responsabile di questo sviluppo.

“Non si sono registrati scontri a fuoco fra le parti, perché abbiamo voluto evitarli, malgrado le operazioni di occupazione di territori dove prima le Forze Armate non andavano”, ha scritto Beltran, aggiungendo che “queste operazioni offensive violano quanto previsto dall’accordo per il cessate il fuoco e pongono in grave rischio la tregua”.

Dopo l’accordo di pace siglato fra il governo e le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (Farc), anche l’Eln ha aperto una trattativa con le autorità, in base alle quali un cessate il fuoco di tre mesi è stato proclamato lo scorso 1/o ottobre. Da allora, però, le due parti si sono accusate a vicenda di violazioni della tregua.