Bolivia: Alta Corte, incostituzionale matrimonio fra trans

LA PAZ. – Il Tribunale Costituzionale della Bolivia ha dichiarato incostituzionale il matrimonio fra transessuali, annullando una disposizione della legge sull’identità di genere, una decisione denunciata come discriminatoria dalle organizzazioni Lgbt del Paese andino.

Con questa decisione, l’Alta Corte ha annullato un capoverso dell’articolo 11 della legge, secondo il quale le persone transessuali possono “esercitare tutti i diritti fondamentali, politici, civili, economici, sociali e di lavoro” dei quali dispongono gli altri cittadini.

Il segretario del Tribunale Costituzionale, Alvaro Llanos, ha spiegato alla stampa che la sentenza conferma la liceità del cambiamento di identità di genere, nome e immagine di una persona, ma questo non implica attribuirgli “diritti come il matrimonio, l’adozione o diritti politici”.

Gruppi Lgbt hanno inscenato una protesta nel centro di La Paz. L’attivista Tamara Nunez del Prado, ha denunciato che “ci stanno togliendo tutti i diritti, si tratta di un grave passo indietro e ora non ci resta che ricorrere alle istanze internazionali”.