Alfano all’ultimo bivio. Sale la pressione per unirsi al centrodestra

Pubblicato il 10 novembre 2017 da ansa

Angelino Alfano

 

 

ROMA. – Nulla, dopo il voto siciliano, sarà più come prima: i centristi di Ap, scottati dalla sconfitta in una delle loro roccaforti, si avviano all’ultimo bivio del loro sentiero politico e lo fanno camminando sui carboni ardenti, in un contesto segnato da malumori interni e dalla crescente preoccupazione che, alla prossima legislatura, il partito possa sparire.

Un partito che, per ora, continua a vedere due anime: la prima, ormai da tempo e nonostante i risultati in Sicilia, continua a guardare al Pd; la seconda ha messo in campo un pressing crescente affinché Ap viri in direzione centrodestra. Di fronte agli oltre 1700 delegati della conferenza programmatica i primi nodi verranno al pettine.

Ma il coordinatore di Ap, Maurizio Lupi, prova a sterilizzare in anticipo lo scontro rimandando una decisione definita alla Direzione di partito, da convocare “rapidissimamente”. Nelle pieghe dei panel sul programma – sarà il ministro degli Esteri Angelino Alfano ad aprire la giornata e il leader centrista resterà alla convention per l’intera giornata – da subito, però, emergerà il grande nodo del destino dei centristi.

Un destino che sconta l’ira dei “siciliani” per la performance alle Regionali dove, ragionano diversi esponenti centristi, andando da soli Ap avrebbe almeno raddoppiato i suoi punti finendo per essere determinante anche all’Ars. E ad accrescere la rabbia c’è anche quel 7% dell’Udc.

Per ora, tuttavia, i vertici invitano alla prudenza. E Lupi spiega che in Direzione si voterà “partendo dalla nostra identità e arrivando alla collocazione politica”. Mentre sulla scelta da prendere le sue parole sono chiare: con il Rosatellum la “coalizione è possibile ma non è una scelta forzata oppure andremo da soli, con coraggio e a testa alta”.

E quell’ “andare da soli” per diversi centristi fungerebbe quasi da preambolo ad un alleanza con FI. Il tema, si fa notare in Ap, è che Silvio Berlusconi non vede di buon occhio un ritorno degli ex. Anche se, su questo punto, emerge una divergenza: per il gruppo più vicino ad Alfano sarebbe tutto il partito ad essere “indigesto” all’ex premier e un ritorno alla casa del centrodestra implicherebbe uno scioglimento del partito; per un’altra parte di Ap, invece, il veto di FI sarebbe solo per Alfano.

Problemi che, alla parte di Ap che guarda ad un centrosinistra in chiave riformista e anti populista, non interessano. E tra questi, anche il voto in Sicilia assume ben altro colore: “Il 4,1%? Magari lo raggiungessimo in Italia”, spiega Fabrizio Cicchitto.

(di Michele Esposito/ANSA)

Ultima ora

12:38Cinema: Francesco Moser, concluse riprese in Trentino

(ANSA) - TRENTO, 18 NOV - Sono terminate in Trentino le riprese di 'Moser - Scacco al tempo', un film di Nello Correale. La troupe ha affiancato Francesco Moser, tuttora il ciclista italiano con più vittorie di sempre, nel corso di un anno e lungo i percorsi a lui familiari per raccontare non solo il campione, ma per comporre un inedito ritratto dell'uomo, della famiglia e della comunità di Palù di Giovo, paesino in provincia di Trento dove il campione è nato e dov'è sempre tornato. La pellicola documenta il legame profondo della leggenda del ciclismo con la sua terra e ne ripercorre le gesta in compagnia di Merckx, Saronni, Hinault. Una storia che si rivolge a tutti, non solo agli amanti del ciclismo. Il film è prodotto da Filmwork e Tipota Movie in collaborazione con Michelangelo film, con il sostegno di Trentino Film Commission, Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, e con il contributo di Banca Mediolanum, Barilla e Enervit spa. Le riprese si sono svolte tra Italia e Francia. L'uscita è prevista per l'inizio del 2018. (ANSA).

12:25Terremoto: Zingaretti e Pirozzi a colloquio in Comune

(ANSA) - AMATRICE (RIETI), 18 NOV - Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, è a colloquio con il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, nella sede del Comune reatino colpito dal terremoto dello scorso anno. È il primo incontro dopo il lancio della candidatura di Pirozzi alla presidenza della Regione Lazio. Zingaretti ha raggiunto il municipio di Amatrice dopo aver visitato la zona rossa è una delle areee commerciali realizzate dalla Regione Lazio.

12:14Calcio: Fiorentina, Chiesa prolunga fino al 2022

(ANSA) - FIRENZE, 18 NOV - Federico Chiesa ha prolungato il contratto con la Fiorentina fino al 2022. Ad ufficializzarlo la stessa società viola, attraverso i propri canali: "Acs Fiorentina comunica di aver prolungato fino al 30 giugno 2022, con reciproca soddisfazione, il contratto con il calciatore Federico Chiesa".

11:57Libano: Hariri a Aoun, ‘a Beirut mercoledì 22 novembre’

(ANSAmed) - BEIRUT, 18 NOV - Il primo ministro libanese Saad Hariri ha in programma di rientrare a Beirut mercoledì 22 novembre in coincidenza con la festa nazionale. Lo annuncia l'agenzia ufficiale Ani, secondo la quale "Hariri ha informato il presidente Michel Aoun che rientrerà in Libano mercoledì". Hariri, che dal 3 novembre scorso si trovava a Riad, dove l'indomani ha annunciato a sorpresa le sue dimissioni, è arrivato stamane a Parigi su invito del presidente Emmanuel Macron.

11:47Cancelleri proclamato eletto all’Ars ma assente a cerimonia

(ANSA) - PALERMO,18 NOV - Non si è presentato alla cerimonia in Corte d'appello a Palermo Giancarlo Cancelleri (M5s) che è stato comunque proclamato eletto all'Assemblea siciliana dal presidente Matteo Frasca. Cancelleri è stato proclamato subito dopo Nello Musumeci che invece si è presentato con alcuni familiari circondato da un centinaio di persone.

11:36Terremoto: Zingaretti visita attività commerciali Amatrice

(ANSA) - AMATRICE (RIETI), 18 NOV - Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, è giunto d Amatrice, il comune del Reatino colpito dal terremoto dello scorso anno. Il governatore in questo momento sta visitando le attività delocalizzate in seguito al sisma nella nuova area commerciale ‘ex Cotral’ realizzata dalla Regione Lazio.

11:31Sicilia: Musumeci proclamato presidente Regione

(ANSA) - PALERMO, 18 NOV - Nello Musumeci è stato proclamato presidente della Regione siciliana dalla Corte d'appello di Palermo. Al momento della proclamazione da parte del presidente del Corte, Matteo Frasca, il neo governatore Musumeci si è commosso. In prima fila nell'aula magna con Musumeci c'erano il figlio Salvo e la nipote Rita. Un applauso ha chiuso la breve cerimonia, presenti un centinaio di persone. Al termine, nell' atrio del palazzo di giustizia il neo presidente è stato festeggiato dalla folla: tanti gli abbracci e baci.

Archivio Ultima ora