Ue, nuova lettera a Italia sui conti ma il giudizio a maggio

Pubblicato il 14 novembre 2017 da ansa

Padoan spiega la manovra e Moscovici e Dombrovskis

BRUXELLES. – Nonostante il Pil cresca dello 0,5% nel terzo trimestre, mettendo a segno il dato migliore da sei anni, la Commissione europea è preoccupata dai conti pubblici perché il debito continua ad essere troppo alto. E tra i commissari c’è chi, come il vicepresidente Jyrki Katainen, non vuole mentire agli italiani: “La situazione in Italia non migliora”.

Allo stesso tempo, però, Bruxelles non se la sente di bocciare la legge di stabilità 2018. Quindi, il 22 novembre, invece di un’opinione completa sulla manovra darà un giudizio solo parziale e invierà una nuova lettera al Governo, per chiedere altri impegni entro la primavera. Rinviando a maggio – e quindi a dopo le elezioni politiche – la valutazione definitiva sui conti, come avvenuto anche quest’anno dopo la manovra-bis di aprile.

Il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan, che non vuole replicare a Katainen, difende però la sua legge di Bilancio: “E’ solida, utile al Paese e conforme alle regole”. Mentre guardando ai dati del Pil il presidente del consiglio Paolo Gentiloni invita a ”non dilapidare ora i risultati raggiunti”.

Il Collegio dei commissari europei, chiamato ad adottare le opinioni sulle leggi di Bilancio la prossima settimana, ha cominciato il dibattito già nella riunione di oggi a Strasburgo. Dove, a quanto si apprende, è emerso il caso italiano: un Pil in crescita, come vedono l’Istat e le stime Ue della scorsa settimana, ma un debito che fatica a scendere. E un saldo strutturale che peggiora oltre le attese più negative: nel 2017 aumenta di 0,4 punti, invece di migliorare di 0,6%. Con un impatto diretto sul debito e sui conti 2018.

Per questo la fronda di chi vuole inviare subito un segnale forte all’Italia si è ampliata. Il finlandese Katainen, vicepresidente alla crescita e all’occupazione, quindi il primo interessato a stimolare lo sviluppo dei Paesi Ue, se ne è fatto portavoce: “Tutti gli italiani dovrebbero sapere qual è la vera situazione economica in Italia. Le cifre pubblicate la scorsa settimana nelle previsioni economiche mostrano chiaramente una deviazione dagli obiettivi di medio termine per quanto riguarda il saldo strutturale”.

L’Italia è insomma in una situazione rischiosa secondo diversi commissari, gli stessi che già l’anno scorso volevano aprire una procedura per squilibri macroeconomici per il debito troppo elevato. Si è quindi deciso di mandare un segnale: promozione ma con riserva, come l’anno scorso. Accompagnata da una nuova lettera che chiederà maggiori informazioni, dettaglierà l’ampiezza dello scostamento e potrebbe anche quantificare la cifra della correzione da fare entro la primavera.

A maggio la Commissione preparerà un altro rapporto sul debito (il cosiddetto 126.3), dove valuterà se gli obiettivi di riduzione del deficit strutturale, e quindi la ‘regola del debito’, sono rispettati. E mentre il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ribadisce come servano “politiche in cui il rispetto delle regole si associ all’accompagnamento della crescita”, sulle parole di Katainen si apre un nuovo scontro.

“Noi diciamo sempre la verità agli italiani, non so cosa volesse dire Katainen, e siamo anche fiduciosi che il progetto di legge di bilancio vada nella giusta direzione”, ha detto il sottosegretario agli Affari europei Sandro Gozi.

(di Chiara De Felice/ANSA)

Ultima ora

20:23M5s: Di Maio, nessun parricidio ma noi avanti da soli

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - "Il M5s lo ha iniziato lui ma ora va avanti sulle sue gambe e sempre più forte questo senza parricidio e senza rinnegare il passato". Lo ha detto il candidato premier M5s, Luigi Di Maio, a Porta a Porta commentando la separazione del blog di Grillo da quello del M5s.

20:19Usa: il Vermont legalizza la marijuana per uso ricreativo

(ANSA) - NEW YORK 23 GEN - Il Vermont legalizza la marijuana per uso ricreativo senza ricorrere a referendum. Il 'Green Mountain State' diventa così il primo stato americano ad approvare la legge solo attraverso il Parlamento e senza consultazione popolare. Considerato uno degli stati più liberal degli Stati Uniti, tra le altre cose seggio del senatore nonché ex candidato democratico alla presidenza Bernie Sanders, il Vermont aveva già dato il via libera alla marijuana medica nel 2004. Di recente, inoltre, ha depenalizzato il reato di possesso di piccole quantità. Il consumo di marijuana tuttavia resta proibito in pubblico. Secondo quanto scrive Cnn, anche se sette stati hanno legalizzato il possesso, la coltivazione e la distribuzione, la marijuana resta illegale per la legge federale.

20:18Sci: Hirscher guida slalom, Gross è 3/o

(ANSA) - SCHLADMING (AUSTRIA), 23 GEN - L'austriaco Marcel Hirscher (49"67) guida la prima manche dello speciale notturno a Schladming, davanti al norvegese Henrik Kristoffersen (49"87). Ma per l'Italia ci sono subito dopo il trentino Stefano Gross, 3/o in 50"43 e l'altoatesino Manfred Moelgg, 5/o in 50"53. Patrick Thaler, il terzo azzurro al via tra i primi 30 migliori atleti, è finito fuori, ma si è rialzato per finire comunque la gara, seppure con un fortissimo ritardo. Thaler è il veterano del circo bianco, 40 anni il prossimo 23 marzo, una famiglia con tre figli. Quella di stasera, in una carriera di grande passione per lo sci che lo ha visto in Coppa del mondo tre volte sul podio con tre terzi posti, dovrebbe essere l'ultima sua gara prima del ritiro. Si gareggia nello stadio alla base della ripidissima Planai, davanti a circa 50 mila spettatori. La pista, nonostante la neve e la pioggia dei giorni scorsi, è ben preparata, ma ha consentito solo ai primi atleti di fare buoni tempi.

20:17Russiagate: interrogato ministro giustizia Sessions

(ANSA) - NEW YORK, 23 GEN - Il ministro della Giustizia americano, Jeff Sessions, è stato ascoltato per diverse ore dagli uomini del procuratore speciale Robert Mueller che indagano sul Russiagate. Lo riporta il New York Times, spiegando che l'interrogatorio è avvenuto la scorsa settimana. Sessions e' il primo membro del governo guidato da Donald Trump ad essere interrogato nell'ambito delle indagini sul Russiagate. L'interrogatorio e' stato confermato al New York Times da una portavoce del dipartimento della giustizia. Sessions lo scorso marzo fu costretto a fare un passo indietro sul fronte delle indagini e di tutte le questioni relative alle elezioni presidenziali del 2016. Emerse infatti che aveva mentito al Congresso su due suoi incontri con l'allora ambasciatore russo a Washington Sergei Kislyak durante la campagna elettorale. Sessions fu inoltre coinvolto nella decisione di Trump di silurare il capo dell'Fbi James Comey.

20:17Elezioni: Viminale, 75 simboli ammessi su 103 depositati

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Il ministero dell'Interno, esaminati i 103 contrassegni depositati per le elezioni politiche del 4 marzo, ne ha ammessi 75. In 19 casi il ministero ha invitato i depositanti, in base alla normativa vigente, alla sostituzione del contrassegno e/o all'integrazione della dichiarazione di trasparenza entro 48 ore dalla notifica. Per carenza documentale a 9 contrassegni non è stata consentita la presentazione di liste.

20:13Venezuela: presidenziali entro aprile

(ANSA) - CARACAS, 23 GEN - L'Assemblea Costituente venezuelana ha deciso che le elezioni presidenziali nel paese si terranno entro il prossimo 30 aprile. Diosdado Cabello, numero due del partito di governo a Caracas, ha letto il decreto approvato dalla Costituente, e ha aggiunto che sarà ora il Consiglio Nazionale Elettorale (Cne) a fissare la data esatta per il voto, che dovrà avvenire nel primo quadrimestre dell'anno. "L'unico candidato alla presidenza del Partito Socialista Unificato del Venezuela (Psuv) sarà il nostro attuale capo di Stato, Nicolas Maduro", ha aggiunto. Le elezioni presidenziali erano previste in principio - e secondo i termini della Costituzione - per l'ultimo trimestre del 2018, ma la Costituente ha già modificato in varie occasioni il calendario elettorale del paese, ad esempio anticipando le elezioni regionali, previste per lo scorso dicembre, allo scorso mese di ottobre.

20:10Casa di riposo-lager, 5 anni per direttrice e presidente

(ANSA) - NUORO, 23 GEN - Cinque anni di reclusione per Rosanna Serra e per Gian Luigi Masala, rispettivamente direttrice e presidente della casa di riposo di Nuoro, imputati di abbandono di incapace, somministrazione di farmaci scaduti e omicidio colposo. E' questa la condanna della Corte d'Assise di Nuoro che ha confermato la richiesta di pena del Pm Giorgio Bocciarelli per la direttrice, mentre ha inflitto una condanna meno severa per Masala, per cui il Pm aveva sollecitato sette anni dopo avergli contestato anche la recidiva. Nella casa di riposo di via Aosta si erano registrati diversi casi di maltrattamenti agli anziani, fino ad alcune morti sospette. Dall'abbandono, infatti, sarebbero scaturiti - secondo la Procura - la morte di una pensionata, gettatasi da una finestra della struttura, il decesso di un anziano all'ospedale San Francesco di Nuoro per disidratazione e le lesioni per un altro ospite, che riportò un trauma al bulbo oculare.Il Pm nella requisitoria aveva ripercorso tutte le tappe che hanno portato al processo. In particolare aveva rimarcato la carenza di personale, da cui sarebbero discese tante delle condotte negative sugli ospiti: 44 pazienti che venivano assistiti da 3 o 4 operatori, quando secondo la legge ce ne sarebbero dovuti essere sette. I legali dei due imputati, Francesco Lai per Serra e Francesco Carboni per Masala, ricorreranno in appello. Rosanna Serra dovrà subire un altro processo, che la vede imputata per maltrattamenti insieme a Genci Nicaj, albanese di 47 anni, operatore socio sanitario nella struttura. Entrambi dovranno comparire davanti al giudice monocratico del tribunale di Nuoro il 17 maggio 2018. Per questo, secondo troncone dell'inchiesta nato dal video choc ricavato dalle telecamere posizionate dalla Questura di Nuoro nella casa di riposo, Rosanna Serra era stata arrestata nel maggio 2016 insieme ad altri due operatori della struttura. (ANSA).

Archivio Ultima ora