Questa è la storia di uno di noi… Gianmario Cazzola

Pubblicato il 20 novembre 2017 da redazione

 

VALENCIA. – Oggi sono andato a trovare un altro connazionale residente in Venezuela: Gianmario Cazzola, uno dei principali artefici del successo delle “Heladerias 4D”, che si trovano nelle principali città del Venezuela.

Un altro esempio di lavoro, di lotta, di successo e soprattutto di perseveranza in un paese, nel quale a causa della forte recessione economica, è molto difficile portare avanti un’attività commerciale prospera.

Mi ha colpito molto, a parte la gentilezza nel ricervermi, il suo entusiasmo nel mostrarmi le installazioni della gelateria, nello spiegarmi il funzionamento della sua attività, come se fosse qualcosa di nuovo. Sono passati quasi 25 anni, 25 anni di lavoro e ancora ne parla con l’emozione di una persona che ama quello che fa.

Gianmario è arrivato in Venezuela, proveniente da Vicenza una ridente città veneta del Nord Italia. Fin da molto giovane aveva lavorato in una officina di torneria ma purtroppo un incidente alla mano gli aveva impedito di continuare. Per caso la sorella gli consegnò un annuncio sul giornale che parlava del Venezuela e lui decise, attirato dal sole, dalle spiagge, dal tropico, di fare una nuova esperienza e di restare 4-5 mesi. Alla fine è rimasto qui… era il 1993, ancora ricorda la data, 15 aprile 1993.

È arrivato a Valencia solo, senza conoscere nessuno, solamente con la valigia, l’offerta di lavoro della gelateria e tanti sogni da realizzare.

“Dopo un mese di addestramento” ci racconta Gianmario, ”mi hanno mandato a Maracay per gestire il locale appena aperto, poi sono andato a Puerto La Cruz, a Margarita e così di seguito in tutti i locali in cui c’era bisogno di risolvere qualche problema. Poi sono tornato a Valencia, perchè avevamo avviato un progetto a Caracas che richiedeva uno sforzo molto importante ed ho sostituito il gerente che a sua volta si era trasferito nella capitale. Quindi mi sono stabilito fisso qui, anche perchè mi sono sposato e ho formato una famiglia.”

 

Alla domanda di cosa gli manca di più dell’Italia, Gianmario mi risponde che all’inizio sicuramente la famiglia. Anche i principi, i valori, risalta l’onestà, cosa che secondo lui, qui manca. La mancanza di sincerità è un difetto che ultimamente è aumentato molto, e, sebbene a volte scarseggi anche in Italia, qui è qualcosa di troppo comune. Inoltre la tranquillità, potere uscire a fare una passeggiata a piedi o in bicicletta, senza paura di essere derubato o perfino sequestrato.

Per quanto riguarda invece le tradizioni e il cibo, mi risponde che non gli sono mancate troppo anche perchè lui è un bravo cuoco e gli piace cucinare quindi i piatti se li prepara a modo suo, anche se negli ultimi tempi con difficoltà a causa della mancanza di ingredienti. Poi certe cose tipiche solo le può apprezzare quando torna nel nostro Paese e la sua amata mamma gli prepara uno dei suoi piatti preferiti, tipici della sua città come per esempio: il baccalà alla vicentina.

Continuando l’intervista, gli ho chiesto qual è stata la cosa più difficile che ha dovuto affrontare per adattarsi, e mi ha risposto il cambio di cultura, che è stato molto forte, anche se lo ha aiutato l’intenso lavoro che ha dovuto svolgere giorno dopo giorno.

Come ultima domanda gli ho chiesto una opinione sul futuro del Paese e mi ha risposto che lui è sempre stato molto ottimista anche se dopo le recenti votazioni e le reazioni posteriori nei vari settori della società, è rimasto molto deluso. Lo rattrista molto la corruzione a tutti i livelli, dal poliziotto che ti ferma per strada, ai politici e governanti di tutti i partiti. Anche il fatto che la gente veda il Venezuela come una grande torta della quale tutti vogliono solo mangiare e approffittarsi, e non come un paese da migliorare, da curare, da costruire.

Comunque grazie a Dio, ci sono ancora persone come Gianmario che continuano a lottare e a progredire con quello spirito che ci ha caratterizzato da sempre in tutto il mondo, come persone oneste, grandi lavoratori che credono e amano la nazione che ci ha ospitato e che è diventata la nostra seconda patria.

Grazie Gianmario per portare in alto i nostri valori e perseverare, aiutando e creando fonti di lavoro in questo Paese che sta attraversando una delle sue epoche più difficili.

Angelo Di Lorenzo

https://twitter.com/angelodilorenz

https://www.facebook.com/Studenti-Ditaliano-SIGLO-XXI-1582050305376376/

Ultima ora

01:31Calcio: Maradona a Calcutta per match di beneficienza

(ANSA) - NEW DELHI, 11 DIC - Più volte rinviato, è finalmente cominciato oggi un viaggio di Diego Maradona nella metropoli indiana di Kolkata (Calcutta), dove si tratterrà per tre giorni, impegnato in una serie di attività di beneficienza. I continui spostamenti di data della sua visita hanno fatto sì che oggi a riceverlo nella capitale dello Stato di West Bengala vi fossero quasi solo giornalisti e responsabili locali, ma non molti tifosi. Nella sua precedente visita che risale a nove anni fa, l'aeroporto cittadino fu preso d'assalto da migliaia di tifosi che lo acclamarono in strada fino ad oltre la mezzanotte. Gioviale e rilassato, Diego ha salutato con la mano i presenti prima di entrare insieme con la fidanzata Rocio Oliva nell'auto che lo ha portato in un hotel del centro che aveva approntato per lui una suite 'Diego Maradona'. Gli organizzatori si sono impegnati particolarmente nel decoro della suite, le cui pareti mostrano passaggi centrali della vita del calciatore.

00:54Calcio: Donadoni’C’è tanta rabbia, ci manca sempre qualcosa’

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Abbiamo preso il secondo gol nel momento in cui il Milan era forse nel peggior momento: siamo stati ingenui ed è un peccato, perché in più di un'occasione siamo andati vicini al gol''. A Premium Sport l'allenatore del Bologna Roberto Donadoni non nasconde l'amarezza le occasioni sprecate: ''C'è tanta rabbia, prestazioni come questa non possono equivalere a zero punti, ma ci manca sempre qualcosa. Non c'è nessun complesso nei confronti delle big: forse a volte siamo eccessivamente preoccupati di quello che possono creare, ma se andiamo a vedere le partite che abbiamo giocato con le grandi non mi sembra ci siano state situazioni di superiorità da parte loro. Dobbiamo lavorare sul profilo mentale e anche su quello tecnico: un controllo fatto bene o fatto male si traduce in un'occasione colta o sprecata e quindi in una partita vinta o persa. Dobbiamo essere più centrati su noi stessi''.

00:48Calcio: Gattuso “strada ancora lunga, difesa da migliorare”

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Dobbiamo ancora migliorare, specie in difesa, perché il Bologna ci ha messo in difficoltà. Ma devo ringraziare i ragazzi per la vittoria, per la mentalità e per lo spirito di sacrificio: mi tengo la prestazione e il risultato, ma dobbiamo ben tener presente che la strada è ancora lunga". Così l'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, dopo la vittoria a San Siro sul Bologna. Il tecnico ha elogiato il match winner Bonaventura: "Ha grandissima qualità. Sa fare gol, si sa inserire. Credo sia uno dei centrocampisti migliori d'Italia, deve migliorare un pochino sul fisico". Una battuta sul suo comportamento a bordo campo: "Le partite le sento tantissimo, pure quando gioco a calcio balilla con mio figlio, ma certo su questa di panchina è ancora più emozionante. Il Milan è la mia seconda pelle".

00:32Calcio: Spagna, Suarez-Messi, Barcellona sbanca a Villarreal

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Il Barcellona torna alla vittoria in Liga dopo due pareggi superando 2-0 in trasferta il Villarreal, alla terza sconfitta di fila. Restano cinque i punti di vantaggio della capolista sul Valencia, vittorioso ieri sul Celta Vigo, e sei sull'Atletico Madrid, che in un altro incontro domenicale della 15/a giornata è andato a vincere 1-0 a Siviglia sul campo del Betis. A Villarreal, i blaugrana hanno sbloccato il risultato solo nella ripresa, con le reti di Luis Suarez al 27' e Messi al 38', con l'argentino che porta così a 14 centri il bottino personale in campionato. Il Barcellona ha ancora un vantaggio di 8 punti sul Real Madrid, che prima del Clasico del 23 dicembre, forse l'ultima occasione per rientrare in corsa per il titolo, andrà in trasferta in settimana negli Emirati per la semifinale, e probabilmente la finale, del Mondiale per club.

00:23Basket: Serie A, Torino-Milano 71-59

(ANSA) - TORINO, 10 DIC - La Fiat Torino batte 71-59 l'EA7 Milano e aggancia in classifica i milanesi. Una vittoria di carattere quella conquistata dalla squadra dell'ex milanese Banchi, passata a condurre nella prima frazione per poi non lasciare più il comando della partita. Se all'inizio le percentuali di Milano hanno favorito la fuga torinese (32-27 al 20'), nella ripresa la difesa di Torino ha fatto la differenza. Washington ha chiuso le falle in difesa, Mbakwe ha fatto impazzire sotto canestro i lunghi milanesi, caricando di falli Tarczewski e Gudaitis. Un parziale di 17-6 a metà terzo quarto (51-33), propiziato da Mbakwe e Vujacic ha indirizzato la partita: Milano ha provato nel finale a riavvicinarsi, ma la Fiat ha controllato senza patemi il risultato. Ottima prova di Patterson (16), Mbakwe (15) e Vujacic (10) per Torino, mentre sulla sponda milanese il solo Jerrels è riuscito ad andare in doppia cifra chiudendo con 10 punti.

00:21Calcio: Bonaventura, vittoria sia punto di partenza Milan

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Era importante vincere e ce l'abbiamo fatta. Siamo felici, venivamo da un periodo in cui seminavamo tanto e raccoglievamo poco''. A Premium Sport, il centrocampista del Milan Giacomo Bonaventura racconta il suo match da protagonista contro il Bologna: ''Dovevamo tenere un po' più la palla una volta andati in vantaggio, ci servirà da lezione per le prossime. Sperando che questa vittoria possa essere un punto di partenza. Io sto meglio, piano piano sto arrivando al cento per cento e cerco sempre di dare tutto me stesso per la squadra''.

00:08Serie A: il Milan batte il Bologna 2-1 nel posticipo

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Una doppietta di Jack Bonaventura fa respirare il Milan di Rino Gattuso alla sua prima vittoria da quando ha preso il posto in panchina di Vincenzo Montella. In un Meazza congelato con fiocchi di neve a sprazzi, i rossoneri battono il Bologna 2-1 (1-1) nel posticipo della 16/a giornata della Serie A. Apre le marcature Bonaventura al 10' pt, bel pari di Verdi al 23' pt, decide di nuovo Bonaventura al 31' st. Con i tre punti conquistati questa sera il Milan si porta al settimo posto a quota 24 punti.

Archivio Ultima ora