Verso le elezioni, ecco le tante promesse pre-elettorali

 

 

ROMA. – Cinema gratis, meno tasse sul cibo per gli animali, e poi giù vertiginosamente le tasse fino alla proposta di una “flat tax” senza distinzioni di aliquote. Le elezioni si avvicinano e le promesse elettorali fioccano. Il copione pre-elettorale si ripete anche stavolta.

A pochi mesi dalle politiche del 2018, la gara delle promesse prende il via puntuale. Il segretario del Pd Matteo Renzi conferma tutti i bonus concessi e dal palco della Leopolda assicura che i “famosi 80 euro” che tante polemiche hanno suscitato (“Non si capisce perché…”) non solo non verranno tolti, ma saranno alzati i limiti di reddito.

Berlusconi si rivolge invece agli anziani e agli amanti degli animali. Oltre all’aumento delle pensioni minime, assicura, ci saranno anche cinema e veterinario gratis. Non da meno Lega e M5S. Via la legge Fornero e meno migranti è il mantra elettorale di Salvini, mentre dal blog di Grillo si torna a promettere soprattutto il reddito di cittadinanza. Senza contare gli “evergreen” trasversalissimi del taglio delle tasse che per i 5 Stelle sarà “choc”, della costruzione del Ponte sullo Stretto e di un aumento sensibile dei posti di lavoro.

LE PROMESSE DEL CAV AGLI ANZIANI – La prima promessa che fa Berlusconi tornato in campo è l’innalzamento a 1.000 euro delle “pensioni minime”. Poi, sempre rivolgendosi a un elettorato non più giovanissimo, assicura la nascita del “Ministero della terza età” e il “cinema gratis”. Quindi tranquillizza i proprietari degli animali dicendo che toglierà l’Iva su croccantini e scatolette e che il veterinario sarà gratis ogni 15 giorni. Più a 360 gradi invece l’assicurazione di “abrogare il bollo auto” (già promessa nel 2008) e quella di introdurre la “flat tax” dai 12mila euro in su.

TUTTI I BONUS DI RENZI – Dopo aver difeso i bonus per gli insegnanti e per i 18enni, il segretario del Pd non molla e rilancia anche sugli “80 euro” promettendo che il provvedimento verrà esteso ai nuclei familiari. Poi, torna a parlare del servizio civile obbligatorio, vecchio cavallo di battaglia dei tempi della “rottamazione”.

IL M5S E IL TAGLIO “CHOC” ALLE TASSE – “Giovani con futuro”, “pensionati sereni”, “lavorare con dignità”, “taglio shock alle tasse”, sono alcuni dei titoli del programma del Movimento. Oltre a un impegno sul fronte della competitività delle imprese, i 5 stelle ipotizzano anche “un sistema bancario al servizio” di aziende e risparmiatori e puntano molto sul Nord dove il Movimento non è fortissimo.

(Di Anna Laura Bussa/ANSA)