Russiagate, Cnn: ci furono contatti dopo incontro Donald Jr

Donald Trump Jr. EPA/SHAWN THEW
Donald Trump Jr. EPA/SHAWN THEW

 


WASHINGTON. – Rob Goldstone, il pr britannico che organizzò l’incontro del giugno 2016 fra Donald Trump Jr e una avvocatessa russa, inviò successivamente alcune email ai rappresentanti russi che parteciparono a quei colloqui nella Trump Tower a Manhattan e a membri dell’entourage di Donald Jr. Lo riferisce la Cnn citando diverse fonti e sottolineando che emerge così la prima indicazione di ulteriori contatti dopo quell’incontro.

Stando alle stesse fonti, l’esistenza delle email è stata sollevata dai responsabili presso il Congresso dell’inchiesta sul cosiddetto Russiagate ed è stata posta all’attenzione di Donald Jr durante una audizione a porte chiuse due giorni fa. Il figlio maggiore del presidente avrebbe affermato – stando ancora a fonti citate da Cnn – di non ricordare lo scambio.

Nessuna delle email in questione risulta comunque essere stata inviata direttamente a Donald Jr. Si prevede che queste saranno oggetto della audizione a porte chiuse presso le commissioni Intelligence di Camera e Senato per cui Goldstone è stato convocato, attese per la prossima settimana.

La Cnn riferisce inoltre che in una delle nuove email emerse, il pr britannico Rob Goldstone scriveva a Dan Scavino -attualmente direttore per i social media alla Casa Bianca- incoraggiandolo a dissuadere l’allora candidato Donald Trump a creare una pagina sul sito russo di social network VK afermando che ‘Don e Paul’ (Donald Jr e Paul Manafort allora manager della campagna per l’elezione di Trump) condividevano l’idea.

Secondo una fonte citata da Cnn Goldsone proponeva l’idea come un modo per raggiungere i molti russo-americani utenti del sito. Un’altra fonte sottolinea che Goldstone aveva presentato l’iniziativa come “un’idea carina di marketing”, che era stata menzionata da un conoscente presso il social media russo. La stessa fonte ha giunto che il pr britannico ne aveva fatto menzione alla fine dell’incontro alla Trump Tower, quando tutti stavano già andando via, ripetendola poi nelle sue mail delle settimane successive.