Liga Sudamericana: ¡Na Guará! Lara nella storia del basket latinoamericano

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CARACAS – I Guaros de Lara hanno completato l’impresa dopo aver superato in gara 4 gli Estudiantes de Concordia con un punteggio di 82-79. In questo modo il quintetto barquisimetano mette in bacheca il titolo che gli mancava.

Nella gara andata in scena nel palasport Gigante Verde della città di Concordia (Argentina) i più bravi per i larenses sono stati: Heissler Guillent con 18 punti, Luis Bethelmy 15, Gregory Echenique 13 e José Vargas 11. Per gli accademici i giocatori con più punti segnati sono stati: David Doblas con 22, Mateo Bolívar con 15 e Anthony Smith 12.

Quando nel 2012, Jorge Hernández divenne presidente dei Guaros de Lara si presentò così: “Vincerò sette titoli!”. Lui in quel momento puntava allo scudetto della Liga Venezolana de Baloncesto, non immaginava che la sua squadra sarebbe diventata una corazzata vincente non solo sui parquet di casa, ma anche a livello internazionale. In soli cinque anni la franchigia larense ha messo nel trolley: una Liga Profesional de Baloncesto (LPB), due Liga Nacional de Baloncesto (LNB), due Liga de las Américas (LDA), una Coppa Intercontinentale (CI) e adesso quello della Liga Sudamericana de Baloncesto (LSB).

I coach che hanno guidato la squadra in questo ciclo vincente sono stati: Jorge Arrieta (LNB 2014 e LDA 2017), Daniel Seoane (LNB 2015), Néstor “Ché” García (LDA 2016), Iván Déniz (CI FIBA 2016), Guillermo Vecchio (LPB 2017) e Fernando Duró (LSB 2017).

A livello internazionale il Venezuela ostenta dieci titoli nel mondo della palla a spicchi: i 4 che abbiamo menzionato dei Guaros. Poi ci sono le sei vittorie nel Sudamericano de Clubes Campeones con Trotamundos de Carabobo (1989, 1989, 2000) e Delfines de Miranda (2001, 2002, 2003).

Parlando del titolo appena conquistato il coach Fernando Duró ha dichiarato: “Guaros é un marchio in America. É un team che produce basket i 12 mesi dell’anno. La Liga Sudamericana de Baloncesto era l’unico trofeo che gli mancava. Abbiamo puntato sui giovani venezuelani, senza avere in rosa tanti giocatori stranieri. Questa é stata un scommessa personale. Hanno supportato questa mia idea Jorge Hernández e José David, che sono stati sempre al mio fianco in questo periodo. Questa vittoria é un’enorme allegria per me. Sapevamo che era possibile giocare la gara 5, ma se potevamo vincere la coppa in meno gare sarebbe stato molto meglio. Tra due giorni avremo la finale della Liga Nacional de Baloncesto. Speriamo di arrivare nel top della forma”.

(Fioravante De Simone)

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