Scivolone Bitcoin, cala del 7,1% sotto i 15.000 dollari

 

NEW YORK. – Non c’è pace per il Bitcoin. Dopo essere tornata sopra i 16.000 dollari, lasciando intravedere una ripresa del trend positivo che la caratterizza dall’inizio dell’anno, la criptovaluta accusa una nuova battuta d’arresto. I prezzi scendono di oltre il 7% e il Bitcoin scivola sotto i 15.000 dollari, arrivando a 14.801 dollari. Pesanti anche le altre criptovalute, dall’Ethereum al Litecoin, mentre il ripple vola e sale del 9,2% grazie all’accordo fra SBI Ripple Asia con alcune società che emettono carte di credito in Giappone per l’uso della tecnologia blockchain.

Il calo del Bitcoin si verifica in una giornata di debolezza per Wall Street, che procede in territorio leggermente positivo fra scambi ridotti, e per le borse europee che archiviano la seduta in ordine sparso. A pesare sui listini è Apple, che continua a fare i conti con le azioni legali, ormai otto, avviate nei suoi confronti per il rallentamento degli iPhone più vecchi e con le previsioni di vendite di iPhone X più deboli delle attese del 40%.

Cupertino contiene le perdite allo 0,3% ma frena il settore dei semiconduttori, con Ams che arriva a perdere il -9,95% a Zurigo, e le tedesche Dialog Semiconductor e Siltronic che cedono rispettivamente fino al 4,17% e al 2,8%. Gli analisti sono scettici sull’esito delle cause avviate contro Apple, e molti sono convinti che nel merito le azioni legali siano deboli e non in grado di causare danni materiali. A questo si aggiunge che Apple probabilmente potrebbe patteggiare le cause se queste andassero avanti, in modo da ridurre eventuali danni all’immagine sui media.

La giornata sui mercati è segnata anche dal petrolio in calo ma sempre sui massimi dal 2015 muovendosi intorno ai 60 dollari al barile, e dalla volata del rame schizzato ai massimi degli ultimi quattro anni. Ma è sul Bitcoin che l’attenzione continua a essere alta, con gli investitori a caccia di azioni in società legate alla criptovaluta e ritenute più sicure di investimenti diretti nella moneta digitale.

La sua volatilità, grazie alla quale il Bitcoin è salito quest’anno del 1.600%, continua ad alimentare il dibattito su come valutare la criptovaluta. ”Nessuna ne conosce il vero valore e non possiamo prevedere se scendera’ a zero, se volerà a un milione di dollari o dove si attestera”’ affermano alcuni analisti, intravedendo una possibile frenata del Bitcoin nei prossimi mesi con le autorità che valutano una stretta delle regole.