Paperoni sempre più ricchi. Miliardari russi tornano a tempi pre-sanzioni

Jeff Bezos in primo piano, dietro il simbolo di Amazon
Entrate leggermente sotto attese ma in aumento del 39%
Amazon vola e lui è il più ricco al mondo

 

NEW YORK. – I ricchi si arricchiscono. Grazie all’euforia della Borsa, i paperoni hanno guadagnato 1.000 miliardi di dollari nel 2017 e ora possono contare su una fortuna di 5.300 miliardi, ovvero il 6,6% della ricchezza mondiale. Il 2017 è stato l’anno del ‘grande sorpasso’ di Jeff Bezos ai danni di Bill Gates, al quale ha strappato lo scettro di paperone del mondo: Bezos ha guadagnato 34,2 miliardi e vale ora 99,6 miliardi dollari contro i soli 91,8 miliardi del fondatore di Microsoft.

Ad aiutare la scalata di Bezos il boom dei titoli Amazon, che quest’anno hanno guadagnato il 50% spingendosi sopra i 1.000 dollari per azione. Una corsa quella di Amazon che molti si attendono continuerà nel 2018 con la scelta della città che ospiterà sua seconda sede e il proseguire del boom delle vendite online.

Warren Buffett è relegato al terzo posto nella classifica dei 500 miliardari stilata da Bloomberg con 85 miliardi di dollari. Mark Zuckerberg è quinto, preceduto da Amancio Ortega, il patron di Zara e l’unico non americano fra i cinque più ricchi al mondo. Nella top ten ci sono anche Bernard Arnault, Carlos Slim e Larry Page di Google.

Fra i singoli paesi, i 38 paperoni cinesi sono quelli che hanno guadagnato di più nel 2017, sperimentando una crescita del 66%, o 177 miliardi di dollari, della loro fortuna. Hui Ka Yan, il fondatore di China Evergrande Group, si è arricchito di 25,9 miliardi, il 350% in più rispetto al 2016, divenendo il secondo dopo Bezos in termini di guadagni annuali. Ma Huateng, il co-fondatore di Tencent, ha visto la sua ricchezza raddoppiare a 41 miliardi di dollari divenendo il secondo uomo più ricco d’Asia. Aumenti a doppia cifra anche i ricchi indiani, arricchitisi del 43%.

Nonostante l’avanzata asiatica, gli Stati Uniti sono il paese più rappresentato nell’indice dei miliardari di Bloomberg con i loro 159 paperoni che hanno guadagnato 332 miliardi di dollari portando la loro fortuna a 2.000 miliardi. I 27 miliardari russi si sono lasciati alle spalle gli effetti delle sanzioni imposte alla Russia per l’annessione della Crimea nel 2014: quest’anno si sono arricchiti di 29 miliardi accumulando complessivamente una fortuna di 275 miliardi, superiore a quella che avevano prima dell’entrata in vigore delle sanzioni.

Il 2017 è però l’anno dei tycoon delle tecnologie. I 57 miliardari hi-tech hanno guadagnato 262 miliardi di dollari, il 35% in più rispetto all’anno scorso. Solo Zuckerberg si è arricchito di 22,6 miliardi, Larry Page di 13,1 miliardi. Il grande perdente del 2017 è invece il principe saudita Alwaleed bin Talal, la cui fortuna si è ridotta di 1,9 miliardi di dollari a 17,8 miliardi dopo il suo arresto nell’ambito della stretta anti-corruzione lanciata dal principe alla corona Mohammed bin Salman.