CEV mantendrá línea crítica a la situación del país

Pubblicato il 09 gennaio 2018 da redazione

Monseñor José Luis Azuaje aseguró que trabajarán por la dignidad humana y por una democracia participativa

Monseñor José Luis Azuaje aseguró que la Cev trabajará por la dignidad humana y por una democracia participativa

 

CARACAS – Este martes nueve de enero la Conferencia Episcopal Venezolana (CEV) eligió la nueva junta directiva que estará vigente durante el periodo 2018 – 2021. En el marco de la CIX Asamblea Plenaria del Episcopado Venezolano resultó electo como presidente el actual obispo de la diócesis de Barinas, Monseñor José Luis Azuaje.

En su intervención, Monseñor Azuaje instó a los líderes políticos del país a hacer caso a la palabra del pueblo que “es una voz que cada día se escucha más”. Aseguró que durante su gestión continuarán con el trabajo pastoral que realizó la pasada junta directiva, al tiempo que enfatizó que trabajarán por la dignidad humana y por una democracia participativa en el país.

El nuevo presidente de la CEV ha venido reiterando un mensaje sobre la necesidad que el pueblo se exprese para resolver los problemas que actualmente afronta el país. Durante las protestas transcurridas durante el pasado año 2017, el obispo enfatizaba en la necesidad de que sea el pueblo quien elija cual gobernante quiere y en qué medida lo quiere.

Monseñor José Luis Azuaje es licenciado en Teología Fundamental graduado en la Pontificia Universidad Gregoriana de Roma. Se ordenó como sacerdote en el año 1984 y en 1999 fue nombrado obispo por el Papa Juan Pablo II. Durante siete años se desempeñó como obispo de El Vigía y desde el año 2013 realiza las labores de obispo de Barinas.

La línea crítica de la CEV continúa

La Conferencia Episcopal Venezolana es uno de los organismos que más ha denunciado el momento de crisis que vive el país. El presidente saliente de la CEV, Monseñor Diego Padrón declaró el pasado lunes ocho de enero que la iglesia no puede mantenerse neutral ante la opresión política, social, moral o económica a un pueblo.

Monseñor Padrón también enfatizó en alertar al país sobre un proceso de convulsión social que se está desarrollando produciendo protestas y saqueos ante la escasez de alimentos y gasolina. Además indicó que el hambre no puede resolverse a través de bolsas de comida, debido a que estas son un paliativo que crea hábitos de mendicidad.

Ultima ora

08:28Colombia: crolla un ponte, muoiono 10 operai

(ANSA) - BOGOTA', 16 GEN - Dieci operai sono morti nel crollo di un ponte in Colombia, poco fuori dalla capitale Bogotà. La Protezione civile ha precisato che gli operai stavano lavorando al drenaggio lungo il ponte, che si trova a circa 95 chilometri da Bogotà, quando la struttura è crollata. Nove persone sono morte sul colpo. Una decima è morta poco dopo in ospedale per le gravi ferite. Si sta ancora cercando di chiarire quante persone fossero sul posto al momento del crollo e se vi siano eventuali dispersi.

08:20Droga: operazione dei Cc nel Ragusano, ordinanza per nove

(ANSA) - RAGUSA, 16 GEN - Oltre 70 carabinieri del comando provinciale di Ragusa stanno eseguendo un'ordinanza del cautelare, emessa dal Gip su richiesta della Procura, nei confronti di nove indagati e stanno eseguendo decine di perquisizioni, nei confronti di presunti appartenenti a un gruppo dedito al traffico e allo spaccio di sostanza stupefacente. I provvedimenti restrittivi sono il risultato di un'indagine, condotta da militari dell'Arma del Nucleo investigativo, che ha consentito di accertare che gli indagati, quasi tutti di origine nordafricana, avevano costituito due gruppi criminali operanti a Vittoria, Acate, Ispica e Pozzallo e dediti allo spaccio di eroina, che acquistavano fuori provincia. Numerosi gli arresti e i sequestri di stupefacente già effettuati nel corso delle indagini.

07:59Corea Nord: Xi a Trump, pronti a lavorare su nucleare

(ANSA) - PECHINO, 16 GEN - La Cina è pronta a lavorare con gli Usa per un "accordo appropriato" sulla questione nucleare della penisola coreana: lo ha riferito il presidente Xi Jinping in una telefonata con il suo omologo Donald Trump. Secondo l'agenzia Nuova Cina, Xi ha aggiunto che tutte le parti preoccupate della situazione dovrebbero "creare le condizioni per la ripresa dei colloqui". Cina e Usa dovrebbero inoltre risolvere "in modo appropriato" i contenziosi economici e commerciali di reciproco interesse.

07:25Trump: centinaia di haitiani lo contestano a Times Square

(ANSA) - NEW YORK, 16 GEN - Centinaia di cittadini haitiani-americani e molte altre persone, tra cui numerosi immigrati africani e ispanici, hanno manifestato a Times Square, nel cuore di New York, per denunciare le parole del presidente americano Donald Trump, definite razziste e xenofobe. Anche il sindaco di New York, Bill de Blasio, ha partecipato alla protesta insieme ad altri politici. Nonostante qualche momento di tensione con gli agenti la manifestazione si è svolta pacificamente.

07:21Usa: Wsj, Pentagono studia due nuovi missili nucleari

(ANSA) - NEW YORK, 16 GEN - Il Pentagono sta mettendo a punto un nuovo piano per sviluppare due nuovi missili nucleari a basso potenziale. Lo riporta il Wall Street Journal, spiegando che si tratta della risposta dell'amministrazione Trump alla crescente capacità degli arsenali di Russia e Cina. Una strategia che però preoccupa perchè rappresenta un passo indietro sulla strada della non proliferazione e potrebbe spingere la Corea del Nord a espandere il suo arsenale e Paesi come l'Iran a riprendere il proprio programma nucleare.

07:16Usa: shock in California, tenevano incatenati i 13 figli

(ANSA) - NEW YORK, 16 GEN - Una scena da film horror quella che i poliziotti si sono trovati davanti in California, non lontano da Los Angeles, dove in un'abitazione una coppia teneva segregati i propri 13 figli, tutti incatenati ai letti, malnutriti e disidratati. A dare l'allarme una delle vittime, una ragazza di 17 anni, che è riuscita a fuggire e a raccontare la verità alla polizia. Gli agenti sono intervenuti e hanno arrestato marito e moglie. Sette dei figli tenuti imprigionati hanno tra i 29 e i 18 anni, gli altri sei sono minorenni, tra questi un bimbo di due anni.

07:14007 avvertirono Kushner, moglie Murdoch agente Cina

(ANSA) - NEW YORK 16 GEN - Wendi Deng, ex moglie del magnate dei media Rupert Murdoch, potrebbe essere un agente della Cina. E' il sospetto dei funzionari dell'intelligence che all'inizio del 2017 informarono Jared Kushner, genero di Donald Trump, della possibilità che la donna d'affari potesse sfruttare la stretta amicizia con lui e la moglie Ivanka Trump per promuovere gli interessi di Pechino. Lo riporta il Wall Street Journal, quotidiano di proprietà di Murdoch che divorziò da Wendi nel 2013, dopo le voci su un rapporto tra la donna e l'ex premier britannico Tony Blair.

Archivio Ultima ora