Com’è la vita di uno studente italiano in Danimarca

La Danimarca è uno tra i paesi più cari in Europa e la capitale, Copenaghen è tra le 10 città più costose al mondo
La Danimarca è uno tra i paesi più cari in Europa e la capitale, Copenaghen, è tra le 10 città più costose al mondo

La Danimarca è diventata una meta ambita anche tra gli studenti italiani che desiderano iniziare o proseguire i propri studi universitari in questo paese. Gli studenti sono attirati principalmente dall’offerta educativa gratuita e in inglese.

L’affitto è la spesa più grande                                      

La Danimarca è uno tra i paesi più cari in Europa e la capitale, Copenaghen, è tra le 10 città più costose al mondo. L’affitto nelle altre città danesi non è così alto e può variare di qualche centinaio d’euro da città a città. Il primo mese è il costoso in quanto si deve pagare l’affitto più il deposito che solitamente corrisponde a 3 mensilità. In alcune città l’affitto può essere paragonato ad alcune città italiane, come per esempio Milano, Torino o Firenze. A Horsens, Odense e Aalborg l’affitto di una stanza varia tra i 350 – 600 euro mensili. Le spese casalinghe come elettricità e internet, non gravano mensilmente perché pagate sotto forma di acconto ogni 3 mesi.

Le spese universitarie

Le spese mensili per uno studente variano e si aggirano intorno ai 700-1000 euro, dipende appunto dalla città di residenza. A queste spese in fase iniziale si aggiungono anche i libri, l’unico materiale scolastico che si deve acquistare. Inoltre per tutta la durata degli studi gli studenti possono beneficiare gratuitamente di software e pacchetti office e di assistenza informatica gratuita.

Come muoversi

Il trasporto pubblico ha dei costi più elevati rispetto all’Italia, ma gli studenti al di sotto dei 26 anni possono beneficiare di sconti fino al 50% acquistando la carta “ungkort”. Il mezzo di trasporto più economico resta la bicicletta, e grazie alla rete molto sviluppata di piste ciclabili si può raggiungere qualsiasi area della città e non solo. Anche l’acquisto di una bicicletta nuova è costoso e la scelta più economica è quella di acquistare una bici di seconda mano. Comprare una macchina invece è la scelta più costosa in quanto, se nuova, bisogna pagare una tassa di registrazione che può arrivare al 180% del valore dell’auto.

Assistenza sanitaria gratuita con piccole eccezioni

Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria, è gratuita per tutti gli studenti residenti in Danimarca per più di 3 mesi. Tuttavia alcune tipologie di spese, per esempio quelle odontoiatriche sono a pagamento.

La ricerca di un lavoro

La Danimarca registra un tasso di disoccupazione giovanile del 12.6% (indexmundi), quasi 3 volte inferiore rispetto a quello italiano. Per gli studenti non è complicato trovare un lavoro part-time, però purtroppo l’unico limite è la lingua danese, che viene richiesta per tutti i tipi di lavoro che implicano un contatto diretto con le persone. Ci sono però tantissimi lavori che i gli studenti possono fare senza dover conoscere il danese, come per esempio pulizia di uffici e supermercati, magazziniere, consegna notturna di giornali, lavapiatti, operaio in fabbrica. Si può trovare lavoro grazie anche alla lingua italiana, nelle piccole e medie aziende internazionali che hanno bisogno di personale madrelingua.

La paga minima oraria si aggira può variare tra 90kr e 120kr e le tasse raggiungono un massimo di 46% (8% + 38%) per la fascia di reddito medio-bassa. Gli studenti che lavorano un minimo di 43 ore mensili possono richiedere l’SU, sussidio che lo stato danese offre agli studenti danesi ed europei, dal valore di 800 euro lordi.

Decidere di studiare all’estero comporta tanti sacrifici, non solo economici ma non bisogna abbattersi di fronte alle difficoltà e tenere i propri obbiettivi ben chiari e non arrendersi mai, i risultati di questi sforzi saranno soddisfacenti.

Georgiana Cristina Rusu

(Studentessa italiana in Danimarca)