Non c’è pace per la statua di Colombo a Ny, nuova polemica

La statua di Cristoforo Colombo nel cuore di Manhattan.

NEW YORK. – La comunità italo-americana di New York – dopo le feroci polemiche dei mesi scorsi – va al contrattacco sulla famosa statua di Cristoforo Colombo che si erge a Columbus Circle, nel cuore di Manhattan: le va riconosciuto lo status di monumento. La richiesta è stata presentata dalla Columbus Heritage Coalition alla New York City Landmarks Preservation Commission, l’ente che si occupa della protezione degli edifici e dei luoghi che hanno un significato storico e culturale.

E’ il secondo capitolo della battaglia della comunità italo-americana per la difesa del suo simbolo per eccellenza e una contromossa dopo la decisione del sindaco Bill de Blasio di ‘corredare’ la statua di indicatori storici che raccontano la storia dell’esploratore italiano, ‘nel bene e nel male’ – come sottolinea un articolo sul New York Post.

Facendo quindi riferimento anche alle vicende delle popolazioni dei nativi d’America. “Non credo sia giusto – ha detto all’ANSA Alberto Milani, presidente della Camera di Commercio italo-americana – che ci sia un’interpretazione istituzionale della statua di Colombo o del Columbus Day. Ognuno deve avere la libertà individuale di identificarsi nel simbolo che vuole”.

Solo qualche settimana fa la statua è stata ‘graziata’ dall’amministrazione de Blasio, dopo aver rischiato di essere rimossa perché considerata da molti un simbolo dello sterminio dei nativi d’America. Se approvato, lo status di monumento servirà a proteggere la statua da cambiamenti senza il permesso della ‘Preservation Commission’. “Questa statua – ha detto in un comunicato all’ANSA la Columbus Heritage Coalition – deve essere preservata per ricordare l’enorme contributo dato dagli immigrati italiani nella realizzazione dell’America moderna”.