L’italo-venezuelano Danesi pronto all’esordio con i Metropolitanos

Danesi
Tino Danesi in allenamento

CARACAS – Il sogno di ogni giocatore, condiviso da ogni spettatore, è partire da metà campo, dribblare tutti e segnare. Questo lo sa fare bene il giovane calciatore italo-venezuelano Tino Danesi (16 anni).

Il giovane talento nato a Caracas ha iniziato il suo cammino nel mondo del calcio alla tenera età di 3 anni. Allora, sotto la guida esperta di Celso Oliveira (recentemente scomparso), iniziò a giocare nella Liga Colegial con il ‘Colegio San Agustín’. Adesso, dopo 13 anni, é nuovamente allenato da un Oliveira, Daniel (il figlio di Celso).

Daniel Oliveira é l’allenatore dei Metropolitanos, formazione della Primera División, e con l’innesto di Danesi avrà in rosa un giovane talento preparato alla perfezione da suo padre.

Attualmente, il giovane calciatore di origine italica ha due impegni fondamentali: prendere il diploma liceale e poi diventare un campione della palla a chiazze.

“Allenare tutti i giorni con la prima squadra é un sogno che si avvera. Ma c’è un impegno che devo mantenere: ripagare la fiducia che la squadra ha in me. L’unica formula per diventare un campione é il lavoro, non esiste un cammino diverso”.

Danesi, nato 16 anni fa a Caracas, é un terzino sinistro ed ha come compagni di reparto nella formazione viola Renier Rodríguez ed Asdrúbal Castillo da cui impara tantissimo.

“Da loro imparo tantissimo ogni giorno. Mi servono como esempio per migliorare tutti i giorni. Io voglio fare questo lavoro nella mia vita, in un futuro voglio che il calcio serva come sostegno per me e la mia familia. Il mio sogno più grande é esordire in Primera División, ma so che per avverarsi ancora manca”.

Danesi é terzino sinistro dotato di notevoli doti atletiche, fa del dribbling in velocità uno dei suoi marchi di fabbrica ed é abile anche nella conclusione, per questo motivo uno dei suoi idoli é il brasiliano Marcelo del Real Madrid. Il calciatore italo-venezuelano sa che per sfondare nel mondo del calcio i sacrifici sono all’ordine del giorno.

(Fioravante De Simone)