Alfred de Zayas: “In Venezuela non c’è crisi umanitaria”

L’esperto indipendente dell’ONU sulla “Promozione di un Ordine Democratico ed Equo” ha affermato che in Venezuela non si vive una crisi umanitaria.
L’esperto indipendente dell’ONU sulla “Promozione di un Ordine Democratico ed Equo” ha affermato che in Venezuela non si vive una crisi umanitaria.

CARACAS. – Che il Venezuela non sia come certi paesi asiatici e africani, lo si sa. Ma che possa diventare uno, anche. Sembra però, che Alfred de Zayas, funzionario dell’ONU, creda soltanto alle statistiche sui paesi in crisi che sussistono con l’aiuto dei corridoi umanitari. Numeri che non riportano il Venezuela.

Il funzionario ONU per la “Promozione di un Ordine Democratico ed Equo” ha affermato che, se si paragona il Venezuela con questi paesi, si osserva che non rientra nei parametri che distinguono una crisi umanitaria.

“Ho comparato le statistiche del Venezuela con quelle di altri paesi e non c’è crisi umanitaria. Certamente, c’è una situazione di scarsità accentuata, ma chi ha lavorato per decenni per l’ONU e conosce certe situazioni in Africa, Asia e persino in America, sa che la situazione del Venezuela non è quella di un paese in crisi umanitaria.” ha sostenuto Zayas, durante una intervista a Telesur.

L’espero indipendente è arrivato a Caracas lo scorso 27 di novembre e si è riunito con funzionari governativi e vittime della violenza. Il suo obiettivo era quello di conoscere meglio la situazione politica, economica e sociale del paese.

Inoltre, Zayas non crede che il paese sia sul bordo di un disastro, come fanno intendere i mezzi di comunicazione all’estero. È convinto, invece, che stia soffrendo le conseguenze di una guerra economica, del blocco finanziario e di un alto tasso di contrabbando di beni venezuelani.

Zayas sostiene che il paese ha bisogno della solidarietà internazionale per risolvere i problemi causati da fattori esogeni. Quindi, secondo il funzionario dell’ONU, le sanzioni vanno tolte perché sono quelle che stanno peggiorando la scarsità di cibo e medicine.

La richiesta di aiuto per il paese

L’interpretazione di Zaya sulle stime che descrivono un paese in crisi umanitaria può anche starci. Ma le statistiche sul Venezuela devono essere aggiornate. Chi vive i problemi sulla propria pelle conosce la gravità della situazione. Una situazione più volte riportata dall’opposizione politica, le ong venezuelane e addirittura la Chiesa.

La richiesta di aiuti umanitari che è stata un punto di discussione durante il tentativo di dialogo tra governo ed opposizione in Dominicana. La necessità di un corridoio umanitario è stata riconosciuta dalla comunità internazionale. E non soltanto, la Caritas si è pure offerta da intermediaria.

Zayas, dunque, dovrebbe badare di meno alle statistiche, magari girare il Venezuela in lungo e largo e augurarsi che non finisca davvero come un paese africano.