American Airlines: un nuovo velívolo con piú posti per il Venezuela

La linea aerea utilizzerà un nuovo Boeing 757 per ampliare la capacità di trasporto dei passeggeri che fanno la rotta Caracas-Miami.
La linea aerea utilizzerà un nuovo Boeing 757 per ampliare la capacità di trasporto dei passeggeri che fanno la rotta Caracas-Miami.

 

 

CARACAS – American Airlines non lascia il paese, anzi. L’aerolinea americana continuerà la frequenza di due voli giornalieri – Miami-Caracas e Miami-Maracaibo – ma con un nuovo velivolo. La rotta Caracas Miami disporrà di un Boeing 757 che permetterà un incremento di posti del 10%.

American Airlines spera così di andare incontro ai passeggeri che vogliono viaggiare ma non possono visto la scarsità di voli internazionali verso gli USA. Con il nuovo velivolo, l’aerolinea cerca di soddisfare la domanda che altrimenti non è esaudita con le condizioni attuali.

Quindi, Juan Carlos Liscano, direttore generale dell’aerolinea americana per le operazioni in America Latina, ha dichiarato:

“Stiamo passando da un aereo 737 a un 757che ci permetterà di aumentare un po’ la capacità di trasporto per la rotta Caracas-Miami. Continuiamo con i voli giornalieri da Caracas e Maracaibo e continueremo le nostre operazioni in Venezuela sempre che queste rientrino in condizioni di estrema sicurezza.”

Il Boeing 757 permette un incremento di posti del 10%. Questo aumento significa che invece di 160 posti, ce ne saranno 176 a disposizione.

American Airlines, però ha un altro modello di Boeing 757 che gode di 188 posti.

Continueremo le operazioni in Venezuela

Il Boeing 757 permetterá un incremento di posti del 10%. Ovvero, invece di 160 ce ne saranno a disposizione 176
Il Boeing 757 permetterá un incremento di posti del 10%. Ovvero, invece di 160 ce ne saranno a disposizione 176

Juan Carlos Liscano ha riferito che le analisi dell’aerolinea indicano che per ora si può proseguire ad operare nel paese.  Tanto le condizioni di sicurezza a terra per i velivoli come per gli equipaggi sembrano essere normali.

“Valutiamo frequentemente la sicurezza degli aeroporti e la fornitura del combustibile. Per ora tutti i nostri controlli sono andati a buon fine, perciò continueremo con le operazioni nel paese.” “E se c’è qualcosa da migliorare si farà” ha aggiunto.

“Abbiamo sempre in mente di continuare operazioni  in Venezuela ma sempre che tutte le condizioni di sicurezza aereanegli scali siano sicure tanto per i passeggeri come per il nostro equipaggio” ha concluso Liscano.