Venezuela, Mogherini: “Elezioni credibili o sanzioni più severe”

Federica Mogherini numero 2 dell'Unione Europea

La responsabile della diplomazia dell’Unione Europea, Federica Mogherini, durante la conferenza a seguito dell’incontro dei ministri degli Esteri, in cui uno dei temi di discussione è stato il Venezuela, ha assicurato che “L’Unione Europea è pronta a reagire

 

BRUXELLES – L’Unione Europea è disposta ad applicare sanzioni ancora più severe, nel caso in cui non ci siano “garanzie per la realizzazione di elezioni credibili” in Venezuela e si violino i principi di “giustizia e trasparenza”.

La responsabile della diplomazia dell’Unione Europea, Federica Mogherini, durante la conferenza a seguito dell’incontro dei ministri degli Esteri, in cui uno dei temi di discussione è stato il Venezuela, ha assicurato che “L’Unione Europea è pronta a prendere decisioni e a reagire”.

Lady Pesc ha espresso la speranza che nel Paese possano realizzarsi elezioni “libere e giuste” con la partecipazione di tutti gli attori politici. Ha poi chiesto all’Opposizione di mantenersi unita.

– E’ ovvio – ha dichiarato – che qualunque decisione che non sia orientata a garantire elezioni libere, democratiche, giuste e trasparenti ci obbligherà a una severa riflessione. E all’analisi dei possibili provvedimenti da prendere. Essenzialmente ogni “impasse” si risolve politicamente attraverso il dialogo. Purtroppo, ancora non abbiamo visto un impegno in tal senso.

– C’è ancora tempo per prendere decisioni – ha assicurato -. Speriamo che le cose vadino per il verso giusto e si possano ottenere le garanzie indispensabili per elezioni credibili in Venezuela.

Mogherini, comunque, non ha precisato a cosa si riferiva quando affermava che l’Unione Europea è disposta a sanzioni ancora più severe. In ogni caso, è stato scartato a priori l’intervento militare.