Giovedì una nuova perturbazione, ancora neve a Roma

Nelle Isole fino a 20 gradi, ma nelle zone terremotate anche -17. (Foto ANSA)

ROMA. – Il freddo siberiano di questi giorni è vicino al picco e durerà almeno fino a mercoledì, ma già giovedì è in arrivo una nuova perturbazione, questa volta proveniente dalla Spagna, che porterà neve al Nord e nelle zone interne del centro. “Saranno possibili fiocchi – spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera – anche a Roma, dove comunque la neve tenderà a trasformarsi in pioggia”.

Ovunque, infatti, la neve sarà accompagnata da venti di scirocco, che renderanno le precipitazioni solo lievi. La tramontana, infatti, si andrà attenuando e inizierà a soffiare una massa d’aria più umida ma mite che accompagnerà una nuova perturbazione. Proprio la sovrapposizione di questa massa d’aria sul ‘cuscinetto gelido’ porterà nuove nevicate al Nord.

“Le precipitazioni più consistenti – ha precisato Nucera – si avranno in realtà nelle zone interne del Centro e in Toscana, dove la neve, oltre che ad Arezzo, Lucca, Pisa e Pistoia, potrebbe cadere anche a Firenze. Al Sud una zona di bassa pressione che si formerà tra Spagna e Francia richiamerà correnti miti dal Nord Africa, portando le temperature su valori quasi primaverili”.

I venti di scirocco, comunque, porteranno un generale rialzo termico dappertutto. Le gelide correnti, intanto, continueranno ad insistere sulla Penisola fino a mercoledì. “Saranno soprattutto le regioni del Centrosud e le Isole Maggiori – prosegue Nucera – coinvolte dalle precipitazioni che risulteranno nevose a quote molto basse, anche lungo le coste del medio adriatico. Sarà più asciutto e soleggiato al Nord, ma gelido. Nel frattempo le temperature subiranno infatti un ulteriore calo: sono attese minime notturne fino a -5/-8 gradi in pianura al Centronord, anche inferiori sul Piemonte, massime non oltre i 2/3 gradi al Nord, 4/5 al Centro”.

Il gelo sarà intenso in montagna, “fino a -17/-18 gradi a 1.500m su Alpi, Appennino centro-settentrionale – precisa il meteorologo di 3bmeteo.com – Il tutto sarà accompagnato da forti venti di bora, tramontana e maestrale che acutizzeranno la sensazione di freddo”.

L’emergenza gelo purtroppo non risparmierà le aree terremotate rendendo la situazione ancora più drammatica: sono attese temperature fino a -14 gradi a Ussita così come ad Amatrice, addirittura -17/-18 a Castelluccio, con freddo intenso almeno fino a mercoledì”.

Secondo il Centro Epson Meteo, il freddo si farà sentire anche in Sardegna, tanto che è attesa la neve anche in costa nel nordest dell’isola (Olbia, Arzachena). Qui, domani, cadrà a quote molto di basse di 200-300 metri nel nord dell’isola ma al mattino imbiancherà anche le coste della parte nord-orientale.

(di Raniero Nanni/ANSA)