Brasile, Lula: “Pronto al carcere, non scappo né mi suicido”

Lula
Ex presidente non teme arresto ma crede che sara' assolto

SAN PAOLO. – L’ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ha detto di essere ”molto tranquillo” in vista di un suo eventuale arresto in seguito alla condanna in secondo grado a 12 anni di reclusione per corruzione. ”Sono pronto al carcere, sono tranquillo perché ho la coscienza a posto: non ho mai rubato un centesimo. E per questo ho anche la certezza che sarò assolto e non andrò in prigione”, ha detto l’ex presidente di sinistra in una intervista al sito Uol.

”Non ho intenzione di fuggire dal Brasile né di uccidermi, voglio vivere a lungo. Non scappo, resto qui dove sono nato. Non ho paura di niente, solo di tradire il popolo di questo Paese. E non ho nemmeno intenzione di fare uno sciopero della fame, come feci in carcere nel 1980” durante la dittatura militare.

Lula, 72 anni, è stato condannato lo scorso 24 gennaio a 12 anni e un mese di reclusione dalla Corte di appello di Porto Alegre e, per effetto della legge di iniziativa popolare denominata ‘Ficha limpia’ (Fedina pulita), potrebbe essere dichiarato ineleggibile. Nonostante la condanna, Lula resta però saldamente in testa ai sondaggi per le presidenziali del prossimo ottobre con il 37% delle intenzioni di voto, staccando l’ex ufficiale dei parà di estrema destra Jair Bolsonaro di 21 punti.