Presidente Maduro: “Salario minimo globale Bs. 1.307.649”

Dal primo marzo, i lavoratori riceveranno un salario minimo di 392mila 646 bolívares. Aumentato il  “cestaticket” a 549mila bolívares a 915mila. Nel suo complesso, il lavoratore riceverà poco più di un milione di bolívares
Dal primo marzo, i lavoratori riceveranno un salario minimo di 392mila 646 bolívares. Aumentato il  “cestaticket” a 549mila bolívares a 915mila. Nel suo complesso, il lavoratore riceverà poco più di un milione di bolívares

CARACAS – Il presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, durante una “diretta” via Facebook, ha annunciato l’aumento del nuovo salario minimo. Dal primo marzo, i lavoratori, il cui salario minimo era di 248mila 510 bolívares, riceveranno 392mila 646 bolívares. Anche il “cestaticket”, (buoni per comprare generi alimentari e medicine che accompagnano lo stipendio, pur senza gravare sul calcolo dei contributi che l’azienda deve versare) ha subito un incremento. E’ passato da 549mila bolívares a 915mila. Il suo valore, quindi, sarà più del doppio del salario stesso. Nel suo complesso, il lavoratore riceverà un milione 307mila 646 bolívares.

L’annuncio del presidente Maduro, che in quest’occasione ha rinunciato ai canali tradizionali e alla trasmissione a rete unificate, era atteso. Si sapeva che il capo dello Stato avrebbe annunciato un nuovo incremento del salario. L’iperinflazione ha logorato il salario in modo tale da renderlo addirittura inferiore al costo di una dozzina di uova.

Anche in quest’occasione, l’annuncio dell’aumento del salario minimo non è stato accompagnato da quello di provvedimenti economici orientati a frenare la contrazione del Prodotto Interno Lordo, a stimolare la produzione e a moderare la svalutazione della moneta.

Sommando stipendio e “cestaticket” il lavoratore venezuelano riceverà poco più di 6 dollari, se si calcola il valore della moneta nordamericana al mercato “parallelo”. Se, invece, lo si calcola al tasso Dicom, il salario minimo corrisponderebbe a circa 36 dollari. E’ una cifra assai distante dalla media degli stipendi nel resto del continente americano. In Argentina, ad esempio, il salario minimo supera i 500 dollari.

Annunciato l’incremento c’è già chi sostiene che, se non si interviene con urgenza sull’economia in crisi tra due mesi al massimo avremo un nuovo incremento salariale. Probabilmente un annuncio a sorpresa giorni prima delle presidenziali che il Cne, dopo averle anticipate al 22 aprile, ora le ha posticipato al 20 maggio.