Amazon punta ai conti correnti, tratta con banche

Guarda a millenial, valuta intesa con JPMorgan

NEW YORK. – La casa, la spesa, lo shopping e ora forse i conti correnti. Amazon continua la sua ascesa per diventare sempre più parte integrante della vita dei suoi clienti: se con Alexa è entrata nei salotti e con Whole Foods nei frigoriferi, il colosso di Jeff Bezos pensa ora ai risparmi. Amazon sta infatti trattando – riporta il Wall Street Journal – con alcune delle maggiori banche americane, fra le quali JPMorgan, per mettere a punto un prodotto simile ai conti correnti in grado di attirare i millennial e coloro che non dalle banche mantengono le distanze per volontà o perchè costretti.

A differenza degli altri settori in cui è entrata, Amazon questa volta valuta la strada della partnership senza ambire a diventare una banca nel senso stretto del termine. E le banche tirano un sospiro di sollievo: il colosso di Bezos con la sua forza finanziaria – ha una capitalizzazione di mercato di 700 miliardi di dollari – e la fiducia degli investitori avrebbe rischiato di rivoluzionare anche il settore finanziario.

Ma le regole più stringenti approvate dopo la crisi finanziaria, è la convinzione delle banche, sembrano aver schermato il settore dalla concorrenza esterna, il cui accesso è limitato da paletti e ostacoli che rendono difficile lo sbarco. Amazon così sceglie di allearsi e guarda a JPMorgan, la banca guidata da Jamie Dimon già suo alleato, insieme a Berkshire Hathaway di Warren Buffet, per rivoluzionare la sanità americana.

Per JPMorgan l’alleanza sarebbe importante: si tratterebbe di stringere un accordo con un potenziale rivale e rafforzare i legami con una società, Amazon, popolare fra i Millennial, le cui abitudini cambiano rapidamente. Secondo un sondaggio condotto fra 1.000 clienti Amazon, il 38% si fiderebbe del colosso di Bezos nel gestire le sue finanze allo stesso modo in cui si fida di una banca tradizionale.

Bezos sta valutando un ingresso nel settore finanziario da anni per cercare di ridurre le commissioni pagate alle banche. Un’intesa con un big come JPMorgan consentirebbe ad Amazon di ridurre le spese centrando così il suo obiettivo e senza rischiare il fallimento sperimentato da Walmart, costretta ad abbandonare le sue ambizioni di banca negli anni passati perché sommersa dalle critiche.