Ciclismo, Tirreno-Adriatico: Sagan brilla, ma Kittel lo batte

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Marcel Kittel (GER - Team Katusha - Alpecin) festeggia all'arrivo a Fano. ANSA/DARIO BELINGHERI

ROMA. – Peter Sagan ce l’ha messa tutta per vincere, ‘dribblando’ cadute e rotatorie ma l’ultimo ostacolo, di nome Marcel Kittel, lo ha costretto ancora ad un secondo posto. La penultima tappa della Tirreno-Adriatico si è chiusa a Fano come la seconda a Follonica, con lo slovacco campione del mondo che ha ribadito di essere già in gran forma ma non tanto da avere la meglio sul colosso della Katusha che ha saputo ancora tenergli testa.

Uno dei favoriti, Fernando Gaviria, è stato vittima di una caduta da lui stesso provocata, e che ha fatto tremare anche Sagan, a sette km dal traguardo. Era il penultimo della corsa, prima della crono di domani a S.Benedetto del Tronto dove il polacco Michal Kwiatkowski cercherà di difendere la maglia azzurra dall’assalto di Damiano Caruso. I 153 chilometri senza strappi da Numana a Fano erano studiati per un arrivo in volata e le squadre dei velocisti hanno fatto il loro dovere per non tradire le aspettative. Cosa che invece stava per riuscire a Gaviria.

Nella parte alta del gruppo, il colombiano ha toccato la ruota di Richeze ed è caduto, trascinando con sè un bel gruppo di corridori. Sagan ha fatto lo slalom e ne è uscito indenne ma ha dovuto fare gli straordinari per rientrare dopo aver anche bucato, mentre il team Katusha scattava in avanti per preparare il trenino a Kittel.

Nell’ultimo chilometro, lo slovacco si è portato alla ruota del tedesco, ma non è riuscito colmare l’ultima mezza ruota di distacco prima dell’arrivo. Terzo posto per l’argentino Richeze e quarto per Sacha Modolo, arrivato comunque staccato.

Felice il tedesco per la seconda vittoria stagionale: “Mi dispiace per la caduta di Gaviria ma noi siamo rimasti concentrati. Sono orgoglioso di questa squadra – ha detto Kittel al traguardo – e felice per il successo. Abbiamo sempre detto che avrei deciso dopo la Tirreno se avessi partecipato o meno alla Milano-Sanremo ma dopo due vittorie le sensazioni sembrano positive”.