Maltempo: il Po sale di due metri in 24 ore, acqua alta a Venezia

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Maltempo divide in due l'Italia; ieri sera, 11 marzo 2018, l'acqua alta a Venezia ha toccato i 119 cm sul medio mare, allagando il 28 per cento della viabilità del centro storico, in particolare piazza San Marco. ANSA/ANDREA MEROLA

ROMA. – Il maltempo, e soprattutto la pioggia incessante, continua a creare problemi in Italia. E sembrano lontane le immagini della secca del Po della scorsa estate, quando il letto del fiume era coperto da erba e cespugli. Dopo le ultime piogge, il suo livello è salito di circa 2 metri in 24 ore e l’arrivo di altre perturbazioni, che porteranno violenti temporali, desta preoccupazione. Così come l’acqua alta a Venezia, che ha raggiunto i 119 centimetri sopra il medio mare, il che significa che il 28% del centro storico è allagato.

Momenti di paura per un’anziana alla guida della sua auto travolta dalla piena del fiume Malina, in Friuli, salvata dai vigili del fuoco. La Coldiretti, che stamani ha monitorato il livello del Po al Ponte della Becca (in provincia di Pavia, alla confluenza del Ticino nel Po) sottolinea che preoccupa “la stabilità idrogeologica con piene ed esondazioni per i fiumi e il rischio di frane o smottamenti per i terreni.

Una situazione favorita dal fatto che tra pioggia, gelo e neve è caduto in questo inverno in Italia il 16% di acqua in più rispetto alla media storica con un decisa inversione di tendenza rispetto al deficit idrico fatto registrare nelle stagioni precedenti secondo l’analisi Coldiretti su dati Isac-Cnr”.

A Venezia, quando ieri è stato registrato il picco di acqua alta, la cittadinanza era stata avvisata già nel tardo pomeriggio dalle sirene, azionate quando è previsto un fenomeno sui 110 centimetri (ieri erano 119), e con gli sms attivati dal Centro maree che contano circa 70mila iscritti. Una acqua alta intorno ai 120 centimetri è considerata ‘molto sostenuta’ nella scala di allerta codice arancio.

E sono stati i vigili del fuoco, intervenuti con un’autoscala da Udine, personale di Cividale del Friuli e una squadra specializzata del Soccorso speleoalpino fluviale, a salvare un’anziana di 80 anni che con la sua Audi Q3 è stata travolta dalla piena del torrente Malina e risucchiata dalla forte corrente. L’auto con a bordo la donna è stara trascinata per alcuni metri nel letto del torrente prima di fermarsi, bloccata da alcuni tronchi. Raggiunta dai soccorritori, è stata imbragata e poi riportata a riva nel cestello dell’autoscala, illesa.

Problemi anche nel Lazio dove il sindaco di Fiumicino Esterino Montino lancia un Sos sugli stabilimenti di Fregene che, “danneggiati dalla grave erosione, rischiano di sparire”. A Roma sud un pino alto circa 25 metri è caduto sulla strada che è stata chiusa mentre 15 persone sono state invece evacuate in Emilia Romagna.

Stessa sorte per una famiglia di La Spezia minacciata da una frana che ieri si è staccata dalla collina sovrastante a causa del maltempo. Sulla A1 un masso è caduto all’ingresso della galleria Bruscheto, tra Incisa e Firenze Sud. Un’auto lo ha poi urtato e una persona è rimasta ferita in modo lieve, venendo successivamente portata in ospedale. Fs infine rende noto che è prevista per domani la ripresa della normale circolazione ferroviaria lungo la linea convenzionale Firenze-Arezzo-Chiusi, interessata oggi da rallentamenti a causa del maltempo.

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