Guerra: “Difficile sostituire tutto il circolante prime del 4 giugno”

L’economista José Guerra teme che potrebbe ripetersi  quanto è accaduto a dicembre del 2016 con la banconota da 100 Bolivares. Per Alfredo Ordoñez la riconversione non avrà una ricaduta positiva sull’inflazione.
L’economista José Guerra teme che potrebbe ripetersi  quanto è accaduto a dicembre del 2016 con la banconota da 100 Bolivares. Per Alfredo Ordoñez la riconversione non avrà una ricaduta positiva sull’inflazione.

CARACAS.- Il presidente della Commissione delle Finanze dell’An, José Guerra assicura che la sostituzione del cono monetario difficilmente si potrà fare nel tempo previsto dall’esecutivo senza che l’accompagnino una serie di misure monetarie e fiscali.

Durante una intervista ad Unión Radio Guerra ha affermato che bisogna sostituire 15.000 milioni di pezzi in monete e banconote in circolazione e ciò non si può fare in due mesi. Ma considera molto difficile anche riuscire a stampare le banconote nuove per la data prevista dal governo.

“Potrebbe succedere quanto è accaduto a dicembre del 2016 con la banconota da 100 Bolivares. Arrivato il momento, questa misura corre il rischio di non contare con le banconote sufficienti per farla funzionare.”

Inoltre, Guerra afferma che la riconversione monetaria potrebbe anche andare bene se i problemi venissero risolti a monte, cioè attaccandoli alla radice e non semplicemente facendo una operazione di make up. Invece, attuandola, come sembra sia prevista, non farà altro che aumentare i prezzi e quindi l’iperinflazione.

Una riconversione in fretta non conviene a nessuno

Il deputato assicura che fare una riconversione monetaria di questo genere in fretta e furia può facilmente comportare problemi ancora più gravi per la sconquassata economia del paese.  E aggravare l’inflazione perciò non conviene né all’economia del paese né molto meno ai venezuelani.

Stando alle parole di Guerra, la misura da sola non può funzionare e non farà altro che “truccare i prezzi” perché la gente non “vedrà i 3 zeri in più” ma in sostanza, nulla cambierà. Anzi, l’iperinflazione potrebbe soffrire una nuova impennata.

Ordoñez, riconversione: soltanto un make up

Anche secondo l’economista Alfredo Ordoñez, la misura della riconversione non avrà una ricaduta positiva sull’inflazione.

“Senza dubbio, non è possibile un impatto positivo perché le riconversioni monetarie devono essere accompagnate da un piano di stabilizzazione macroeconomica che implichi riattivare il settore produttivo, e applicare un tipo di cambio che favorisca la riconversione, e se questo non si fa, la riconversione non sarà altro che un trucco per nascondere il problema” ha detto Ordoñez.

L’economista ha aggiunto che l’iperinflazione potrebbe ben continuare perché i venezuelani dovranno abituarsi alla nuova valutazione dei prezzi che, in questi casi, è sempre stata l’arrotondamento verso l’alto e mai verso il basso. Quindi, prezzi maggiorati e più inflazione.

Arrivato il momento si vedrà.