M5S accelera sui vitalizi, alla Lega la commissione Speciale di Montecitorio

ROMA. – A passo lento nelle trattative per il governo e accelerazione dell’azione in Parlamento. Mentre ancora non si vede all’orizzonte un nuovo esecutivo, Cinque Stelle e Lega sono ‘iperattivi’ sul fronte parlamentare, con lo scatto promesso dal Movimento sull’abolizione dei vitalizi, annunciata entro due settimane dopo la prima riunione informale dei questori di Camera e Senato, e la Lega che porta a casa, come da accordo annunciato via nota congiunta, la presidenza della commissione Speciale di Montecitorio, pronta a mettersi al lavoro già da martedì.

A bocca asciutta, ancora una volta, il Pd che non ottiene – ma non ha nemmeno chiesto, assicurano – nessuno degli incarichi dell’ufficio di presidenza della supercommissione da un lato e dall’altro non ha rappresentanti nel collegio dei Questori, nonostante l’appello del Dem Andrea Marcucci alla presidente del Senato Elisabetta Casellati a consentire una partecipazione.

L’elezione di Molteni, che ha dichiarato la sua intenzione di essere un “presidente di garanzia”, ha fatto comunque registrare defezioni, visto che ha ottenuto 27 voti mentre insieme M5S, Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, esprimono 31 componenti della commissione. Uno ‘sgarbo’ tutto interno al centrodestra, è la lettura del risultato che viene data tra i deputati.

In ogni caso l’accordo generale ha tenuto, confermando ancora una volta l’asse Lega-M5S che ha portato comunque Forza Italia ad avere un vicepresidente (Andrea Mandelli, insieme al 5 Stelle Giorgio Trizzino) e un segretario (Paolo Russo insieme a Vittorio Ferraresi del Movimento). Un pacchetto che dimostra, attacca il capogruppo dem in Senato Andrea Marcucci, che la maggioranza parlamentare M5S-centrodestra “è di fatto già politica”.

I Cinque Stelle, comunque, restano concentrati su una delle misure ‘bandiera’ del loro programma già in campagna elettorale, la cancellazione dei vitalizi. “Serve un percorso condiviso” ha fatto sapere il collegio dei questori dopo l’incontro tra deputati e senatori. E se a Palazzo Madama si parla ancora di “istruttoria”, che potrebbe venire affidata al Questore Laura Bottici, a Montecitorio, il questore ‘anziano’ Fraccaro, imprime una netta accelerazione spiegando che “entro due settimane” arriverà proprio la delibera per eliminare quel “privilegio” ormai “anacronistico e inaccettabile”.

(di Silvia Gasparetto/ANSA)